-------------------------------------------------------------------------------- Opere darte e manufatti storici dellartigianato del mare, gioielli in oro e in corallo, argenti provenienti da Trapani, reperti archeologici: per raccontare il Mediterraneo e la sua storia sono adesso in mostra alcune tra le testimonianza più rare e preziose, che grazie alliniziativa promossa dalla Rete dei Musei del Mare arriva adesso ad Atene, al Museo marittimo ellenico del Pireo. Lesposizione, inaugurata da Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo DAumale di Terrasini (che ha battezzato liniziativa) e dal presidente del Museo del Pireo Anastasia Paloubis, dal vice ministro greco Neranzis e dal deputato Melas, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza del mare della Sicilia diretta da Sebastiano Tusa e dal Politecnico di Milano. Sono cinquanta i musei che formano la rete de "Le vie del mare", che si sono riuniti con la finalità di rafforzare la tutela e la fruizione del mar Mediterraneo. Dieci le tappe della mostra itinerante, che dopo la Grecia farà rotta a Creta, in Slovenia, Venezia, Genova, Napoli, e ancora a Barcellona, Alicante, Gibilterra e Marsiglia. Legato a questa iniziativa è anche il progetto "Nautilus", pensato come la biblioteca del capitano Nemo, il protagonista di "Ventimila leghe sotto i mari", allinterno del suo immaginario sottomarino. p.n.