«Candideremo Catania a Città d'arte», Queste le parole e la volontà del sindaco di Catania Umberto Scapagnini e dell'assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza. Ieri, una riunione operativa per lo sviluppo e la valorizzazione, non solo strutturale, ma anche funzionale, di tutto il patrimonio artistico, archeologico e culturale che una città come la nostra possiede, ma che - per il momento - non può vìvere. Ecco perché le intenzioni sono già più concrete di quanto non sia possibile immaginare. Tutto questo, per far sì che Catania possa davvero esprimere tutte le sue ricchezze artistiche, archeologi-che e culturali. E, soprattutto, affinchè sia possibile permettere a tutta la cittadinanza di fruirne davvero, Insomma si riparte con slancio e proprio per questo sono già stati individuati alcuni siti importanti come, per esempio la ex manifattura tabacchi, il carcere borbonico, il teatro sperimentale a Librino (all'interno dei locali del centro direzionale), la Villa Bellini, i Gesuiti e il Castello Ursino. Tutti "contenitori" importanti all'interno dei quali sarà possibile ospitare mostre, collezioni, musei, ma anche eventi importanti che spingano la cittadinanza a frequentali. Qualcosa è già dato sapere. «I locali della ex manifattura tabacchi (acquistata dalla Regione) - annuncia Lino Leanza - entro l'anno ospiteranno il museo archeologico che, in questo modo, non sarà più un'utopia. A dicembre, inoltre, un'importante mostra delle opere di Caravaggio sarà ospitata al Castello Ursino che ha il compito di farsi simbolo del rinnovamento del comune etneo ». E poi ancora, a Librino con Salvo La Rosa e Anna Tatangelo la realizzazione di spettacoli in collaborazione con l'organizzazione della trasmissione televisiva "Insieme", per portare gli eventi e le attività culturali anche in periferia. Tutta questa operazione è già cominciata. Ne siano esempio 1 apertura delle porte del Teatro Bellini (che ha contato ben 8000 visite) e il Festivalbar in Piazza Università. Insomma, qualcosa si muove: «Si tratta - continua Lino Leanza - di non lasciarsi sfuggire un'occasione, perché Catania è una città che ha sete di cultura e di eventi. Ma anche e soprattutto perché in questo modo si crea sviluppo e occupazione. Ci siamo dati un anno di tempo e sono convinto che dialogando con la Provincia, il Comune e le istituzioni culturali ce la faremo».«L'attenzione della Regione Sicilia - conclude Umberto Scapagnini - è concentrata su Catania. E' la prima volta che vi è un dialogo fra i vari organi competenti che permetta di organizzare un progetto dettagliato e operativo per la nostra città».
Grandi eventi per Catania città d'arte
Il sindaco di Catania, Umberto Scapagnini, e l'assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, hanno lanciato un piano per valorizzare il patrimonio artistico, archeologico e culturale della città. Il piano prevede l'apertura di nuovi spazi per mostre, musei e eventi culturali, come la ex manifattura tabacchi, il carcere borbonico e il teatro sperimentale a Librino. La Regione Sicilia ha già assegnato fondi per l'acquisto della ex manifattura tabacchi, che sarà trasformata in un museo archeologico. Inoltre, il Castello Ursino sarà ospite di una mostra di opere di Caravaggio a dicembre.
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