Altilia, il passato. Il parco eolico, il futuro. E in mezzo il silenzio della Regione all'indomani della fuga di notizie che rendeva nota l'avvenuta autorizzazione all'installazione concessa dal Commissario ad acta. Un pericolo che sembrava scongiurato, che era stato avvolto da un colposo silenzio. Che aveva visto anche la levata di scudi di qualche esponente della maggioranza di governo regionale che si era detto assolutamente contrario a qualsiasi ipotesi di questo tipo. Poi arriva la notizia, pubblicata proprio da queste colonne. E il silenzio. Quindi il parco eolico farà da suggestiva cornice allo splendido - ancora per poco? - scenario di Altilia? Intanto la minoranza consiliare non intende mollare. Il capogruppo Ds Michele Petraroia e i colleghi Mauro Natalini (Prc) e Nicola Cavaliere (La Margherita) hanno scritto al ministro Francesco Rutelli, al sottosegretario di' Stato al ministero dei Beni Culturali Danielle Mazzonis e al direttore regionale del Ministero dei Beni Culturali Francesco Scoppola per chiedere lumi sulla vicenda. A conferma che quanto scritto due settimane fa era del tutto fondato. L'autorizzazione concessa alla società «Essebiesse Power» è la numero 1000 del 28 giugno 2007, il Commissario ad acta (necessario a fronte della completa latitanza della Regione Molise in questa vicenda) è stato nominato dal Tar Campania ed è l'ingegnere Vincenzo Caprioli del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Campania, Molise. «In riferimento all'autorizzazione inerente l'avvio dei lavori di realizzazione di un impianto eolico di 16 pale alte 120 metri nei pressi della città romana di Altilia Sepino nella valle del Tammaro entro i prossimi 180 giorni, facendo seguito alle note già inoltrate e agli incontri avuti, chiediamo l'urgente attivazione del Ministero dei Beni Culturali a tutela del patrimonio culturale, ambientale, storico e paesaggistico del Molise. Va perseguita ogni e qualsiasi alternativa alla costruzione dell'impianto, come richiesto anche alla Regione Molise con una mozione presentata in pari data». Insomma, una lettera con un solo preciso obiettivo: scongiurare l'installazione. Del resto gli stessi consiglieri firmatari di questo appello si erano anche sentiti rassicurati proprio dalle parole del ministro Rutelli, nel corso della trasmissione «Anno Zero». Sollecitato dal 'solito' Sgarbi, aveva sottolineato l'assoluta impossibilità di una evenienza del genere. La mozione, con le stesse firme in calce, è stata presentata ieri. Sì punta alla tutela del patrimonio, della Storia, alla valorizzazione del turismo culturale e non si rende merito solo ad Altilia. Ci sono anche le fortezze sannitiche di Torrevec-chia a Sepino, Monte Saraceno a Cercemagiore che «connotano la storia e l'identità del Molise» scrivono Petraroia, Natalini e Cavaliere nella mozione con la quale intendono impegnare il Presidente della Giunta regionale, di concerto con gli assessori all'Ambiente, ai Beni Culturali e all'Energia, ad attivare un urgente confronto con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti al fine di scongiurare la realizzazione dell'impianto eolico nella valle del Tammari. «La Essebiesse Power è stata autorizzata dal Commissario ad acta a realizzare e gestire un impianto eolico nei comuni di Cercepiccola e San Giuliano del Sannio. L'avvio ,dei lavori entro 180 giorni dall'autorizzazione (28 giugno 2007) e le opere da realizzare sono dichiarate di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti, visto che non sono state richieste né rilasciate autorizzazioni sotto il profilo storico né è stato chiesto o dato un parere positivo complessivo da parte del Ministero dei Beni Culturali. Quindi l'opera risulta munita solo delle autorizzazioni di competenza della Regione rilasciate con provvedimento del Commissario ad Acta ma non da quelle previste di pertinenza del ministero dei beni Culturali» sottolineano i firmatari. Che non dimenticano di ricordare come quei mostri d'acciaio che potrebbero svettare sulla valle del Tammaro comprometterebbero per sempre la storia del Molise.
L'eolico al Altilia Fermate lo scempio
Il parco eolico di 16 pale in valle del Tammaro è stato autorizzato dal Commissario ad acta. La Regione Molise era stata silenziosa su questo argomento, ma è stata sollecitata a prendere misure per tutelare il patrimonio culturale, ambientale, storico e paesaggistico del Molise. La minoranza consiliare ha scritto al ministro Rutelli e al direttore regionale del Ministero dei Beni Culturali per chiedere lumi sulla vicenda. La società Essebiesse Power è stata autorizzata a realizzare e gestire l'impianto eolico entro 180 giorni.
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