E con Pecoraro Scanio gli ambientalisti di Firenze protestano per gli alberi tagliati in viale Morgagni "Sul tratto Grosseto-Civitavecchia servono approfondimenti" -------------------------------------------------------------------------------- Il corridoio tirrenico ancora oggetto di discussioni allinterno del governo. Dopo la presa di posizione del ministro dellambiente Alfonso Pecoraro Scanio contraria al progetto di una nuova autostrada, il ministero dei beni culturali Francesco Rutelli incontra il coordinamento dei comitati toscani capeggiato dal professor Alberto Asor Rosa e annuncia «approfondimenti progettuali» sul tratto Grosseto-Civitavecchia. «Ci ha mostrato un documento del ministero - racconta Asor Rosa appena uscito dagli uffici ministeriali - per il tratto tra Livorno e Grosseto si dà il via libera ma per il tratto più a sud il ministero chiede approfondimenti radicali sul progetto, vuole capire se sono stati rispettati i principi della tutela dellambiente e del territorio». Dubbi del vicepremier sul progetto autostradale già approvato dal governo toscano? «Rutelli si è espresso in termini generali, non ha detto di essere contrario allautostrada, ha detto però che il progetto deve essere approfondito», aggiunge ancora il professore che, per tutta la giornata di ieri, ha portato la «vertenza Toscana» dei comitati sulle scrivanie del governo. Prima su quella del ministro Pecoraro Scanio e poi su quella del vicepremier. «Abbiamo accolto le parole di Rutelli come una testimonianza, perché quel tratto del corridoio tirrenico, tra Grosseto e Civitavecchia, doveva essere sottoposto a verifica», commenta soddisfatto Asor Rosa, accompagnato nel suo pellegrinaggio romano da Mario Bencivenni dei comitati fiorentini, dallurbanista Paolo Baldeschi, da Cosimo Mazzoni del comitato di Fiesole e da Valentino Podestà di Italia Nostra. Un pellegrinaggio che, nelle stanze del ministero dellambiente, ha trasformato perfino gli alberi di viale Morgagni e il taglio annunciato dellamministrazione fiorentina in un caso nazionale. «Pecoraro Scanio è rimasto sorpreso, ha detto che si sarebbe informato meglio. Ed è stato importante portare tutta la vicenda allattenzione del ministro», racconta Bencivenni. Lautostrada tirrenica, gli alberi ma anche il Pit appena approvato dal Consiglio regionale e naturalmente Monticchiello. «Abbiamo chiesto a Rutelli cosa pensasse della proposta di Pecorario Scanio, quella di comprare linsediamento per poi demolirlo - racconta ancora Asor Rosa - il ministro dei beni culturali ci ha risposto che avrebbe valutato la proposta quando il collega dellambiente la formulerà dettagliatamente dal punto di vista tecnico». Il giudizio dei comitati è comunque positivo. Almeno per lincontro con i due ministri: «E stato il governo a convocarci, mentre invece non abbiamo ancora avuto convocazioni da parte della Regione Toscana», conclude Asor Rosa. SEGUE A PAGINA V
Il ministro Rutelli incontra Asor Rosa e i comitati per parlare della situazione toscana
Riassunto in massimo 200 parole:
Il ministro dellambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha espresso una posizione contraria al progetto di una nuova autostrada nel corridoio tirrenico. Il ministero dei beni culturali Francesco Rutelli ha incontrato il coordinamento dei comitati toscani capeggiato dal professor Alberto Asor Rosa e ha annunciato approfondimenti progettuali sul tratto Grosseto-Civitavecchia. Il tratto tra Livorno e Grosseto ha ricevuto il via libera, ma il tratto più a sud richiede approfondimenti radicali per garantire la tutela dellambiente e del territorio. Il vicepremier Rutelli ha espresso un giudizio generale sul progetto, senza esprimere una posizione contraria, ma ha detto che il progetto deve essere approfondito.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo