DALLE BELLEZZE AL BAGNO AI TESORI AFGANI Non solo mostre: cè spazio anche per film e documentari Alla Gam ecco il cinema davanguardia degli anni Venti In via Montebello la cancellata del museo della Mole ospita 30 fotografie di dive dello schermo immortalate in costume -------------------------------------------------------------------------------- Non basta un fine settimana per riempirsi gli occhi nei musei torinesi e ancor meno basta destate, quando le iniziative sono così tante da fare a gara in originalità e qualità per attirare gli amanti dellandar per mostre. Tra le proposte più affascinanti cè la rassegna «Estate al Teatro romano», che incuriosisce perché inedita per contenuti e scenario. Film e documentari, legati a filo doppio alla mostra «Afghanistan, i tesori ritrovati» ospitata nel museo dArte antica, raccontano la cultura afgana attraverso gli occhi dei registi locali e la travagliata storia del Paese. Anche lambientazione è nuova per i torinesi, perché restituisce per la prima volta un pubblico ai resti dellantico Teatro romano di piazza San Giovanni. La mostra, aperta sino al 23 settembre, ha a Torino la sua unica tappa italiana ed espone i tesori-simbolo salvati dalle guerre e dalle distruzioni dei taliban al potere. È visitabile da martedì a domenica dalle 10.30 alle 19.30, ma il giovedì e il sabato lorario è prolungato fino alle 23 (www.fondazionearte.it afghanistan). Non distante dai gioielli afgani, per gli amanti dellantico Egitto prosegue a Palazzo Cavour la mostra «Nefer», prorogata sino al 6 gennaio 2008. Oltre 200 reperti archeologici dellantica civiltà mostrano luniverso femminile di allora, svelando una donna colta e moderna, emancipata e in carriera ma nello stesso tempo "signora della casa", inaspettatamente vicina a quella odierna. Una figura di donna elegante, raffinata, ma coperta sempre da un velo di mistero. Lorario estivo in vigore fino al 9 settembre prolunga lapertura serale, con orario 9.30-12.30 e 17.00-23.00 dal martedì alla domenica (www.fondazionednart.it). Anche Palazzo Bricherasio vuole stupire e ci riesce, con le mostre «Israele, arte contemporanea» e «Michelangelo, la Leda e la seconda repubblica fiorentina» visitabili fino al 2 settembre. Le sculture, pitture, fotografie e installazioni dei venti nomi di spicco dellarte contemporanea israeliana hanno un doppio fascino, perché in questi stessi mesi Tel Aviv ospita unanaloga mostra di artisti italiani. Nelle sale storiche del palazzo trova spazio la cultura classica, con una decina di opere di Michelangelo. Dopo aver seguito i percorsi delle esposizioni il visitatore può concedersi un momento di relax nella buvette estiva, sui cui pouf cubici può ordinare un aperitivo a tema, che porti il nome delle mostre o che rimandi a generi musicali e sfumature cromatiche. Finiscono invece domani le visite guidate e le proiezioni di cortometraggi della scuola di Gerusalemme, ad ingresso libero a partire dalle 20.30 (www.palazzobricherasio.it). Gli amanti del contemporaneo che ancora non lhanno visitata trovano fino al 9 settembre al Castello di Rivoli la mostra «A Rose Has No Teeth: Bruce Nauman in the 1960s». Unica tappa europea, è la prima grande esposizione dedicata ad opere edite ed inedite realizzate negli anni 60 dallartista americano Bruce Nauman, tra i maggiori esponenti dellavanguardia di quegli anni (www. castellodirivoli. it). Alla Gam, questestate, le collezioni moderne e contemporanee sono accompagnate dagli appuntamenti della fitta rassegna «Sguardi destate», con cui la Fondazione Torino Musei porta eventi e concerti anche al Borgo medievale e a Palazzo Madama. Alla Gam, in tutti i mercoledì di agosto larena Paolini ospita le proiezioni open air di pellicole del cinema davanguardia degli anni 20 e 30. Film di René Clair e Jean Cocteau, Man Ray e Fritz Lang, Marcel lHerbier e Jean Vigo, tutti provenienti dalla videoteca del museo e ad ingresso libero (www.gamtorino.it). Al Museo nazionale del Cinema le iniziative estive accompagnano non solo lesposizione permanente ma anche la temporanea «Angelo Frontoni. Mediterraneo», che fino al 9 settembre unisce le due raccolte «Capri 1963: il disprezzo» (allestita sulla rampa elicoidale nellaula del Tempio) e «Bellezze al bagno» (ospitata sulla cancellata esterna della Mole Antonelliana). Gli scatti del fotografo scomparso nel 2002, il cui archivio è stato di recente acquisito dal Museo, raccontano il mondo del cinema, delle sue dive dentro e fuori la scena e del costume italiano. Nei sabati e nelle domeniche pomeriggio sono previste visite guidate della durata di circa unora, incluse nel prezzo del biglietto. Sempre nei fine settimana, tra le 15 e le 19, sono in programma altre iniziative per adulti e piccini: il sabato i visitatori possono mettersi in posa per farsi ritrarre con una delle storiche tecniche cinematografiche, mentre la domenica sarà allestito un laboratorio in cui sperimentare le tecniche del cinema (www.museonazionaledelcinema.org). A coronare unestate votata alla cultura e allarte non mancherà lappuntamento annuale con «Porte aperte a Ferragosto»: lingresso in molti musei sarà gratuito, in altri ad ingresso ridotto. Unoccasione in più per un tuffo nellarte. Antica e moderna.