I comitati riuniti di Pistoia sud è pronta a tendere la mano alla nuova amministrazione «che si è impegnata di fronte a tutta la città per un miglior rapporto di ascolto, considerazione e attenzione rispetto a ciò che cittadini, singoli e associati, avanzano come problemi, criticità e proposte». I comitati di Pistoia sud intendono proporsi sin da ora come interlocutori dell'intero consiglio comunale e della nuova giunta, e s'impegnano a continuare l'importante servizio di rilevazione e sintesi dei problemi, che interessano il territorio ove operano, in funzione di una loro efficace soluzione. Ma il Comune deva mandare segnali. Per esempio deve istituire il difensore civico, autonomo dal potere politico e organico alla cittadinanza. «Lo scopo - spiegano Nadia Orsini e Biancangela Fabbri - è ridare spazio alla cittadinanza attiva e cioè alla libera circolazione delle idee, all'amore per la discussione, per la denuncia, la passione civile e per impedire il silenzio e la rassegnazione, senza paura di essere citati in giudizio». I comitati fanno poi alcune proposte-richieste alla nuova amministrazione. Difesa del territorio . Il quartiere è nato armoniosamente come quartiere residenziale con abitazioni rispettose del vincolo paesaggistico, che qui è previsto e che necessariamente non sono più alte di due piani. Ultimamente sotto gli occhi di tutti è nato "Il Casone" (ovvero il centro Le Mole), oltre 70 appartamenti sulla via Fiorentina, che condizioneranno il traffico su tutta la rete locale e cittadina e che a tutt'oggi sono senza viabilità. Tale costruzione ha messo in difficoltà un'intera strada, via G.B. Vico, i cui abitanti per risolvere definitivamente il problema della propria viabilità sono costretti a continuare a difendersi per vie legali. Si aspetta cosa sarà del progetto di recupero della ex distilleria Banci sulla via Erbosa e nel frattempo si annuncia la costruzione di ben 57 appartamenti poco più in là, alla Vergine, presso la Misericordia, con annesso indotto viario. «Ci preoccupa - dicono i comitati -, questa insistenza ad occupare selvaggiamente il territorio con abitazioni e nuove strade, senza rispettare l'armonia delle costruzioni e il giusto equilibrio tra spazi aperti, spazi verdi, servizi e abitazioni». Campo di volo. Non è una discarica. La delibera che consente di scaricare sul campo di volo la terra proveniente dall'area ex Breda ci sembra poco attenta al valore paesaggistico della zona, nonché alla stessa particolarità geologica del sito, prima fonte di approvvigionamento idrico della città. Pensiamo che chi ha il permesso di costruire debba anche provvedere a smaltire le macerie in zone opportunamente adibite allo scopo. Considerando la particolarità del sito e la scelta di insediamento del nuovo ospedale, i cittadini richiedono maggiore informazione su tutti gli atti pubblici esistenti rispetto al campo di volo e alla costruzione del nuovo ospedale, compreso ciò che riguarda il sistema di insonorizzazione. Ambiente e salute a sud. È necessario rivedere l'utilizzo della zona di raccolta materiali edili del Giusti sulla via Fiorentina, in quanto scarica vicino alle case montagne di rena e pietrisco con notevole inquinamento dell'aria. È urgente e veramente preoccupante la questione della messa in sicurezza della via Guicciardini, la gente desidera percorrerla a piedi e in bicicletta senza rischiare incidenti, vuole attraversarla senza paura e alla luce del sole, con marciapiedi e strisce di attraversamento rilevate, segnalate e ben visibili. Mancano marciapiedi sulla via Fiorentina, soprattutto in direzione del semaforo e del ponte dell'Arca, in parte esistenti ma non percorribili perché diventati posteggi per macchine, oltre ad essere sconnessi e pericolosi. Montesecco. È veramente prioritario intervenire sulla villa per salvarla dai gravi cedimenti strutturali per essere immediatamente risanata, compreso il suo parco, la cui istituzione è stata fortemente voluta e ottenuta dal comitato di Montesecco. Nuovo ospedale. Occorre aprire un dibattito pubblico sul nuovo ospedale e sull'organizzazione della futura sanità: dati e descrizione del vecchio e nuovo ospedale in termini di servizi esistenti e di servizi futuri.
PISTOIA.I comitati tendono la mano al Comune
I comitati di Pistoia sud hanno espresso la loro disponibilità a lavorare con la nuova amministrazione comunale per migliorare il rapporto di ascolto e attenzione nei confronti dei cittadini. I comitati intendono continuare a rilevare e sintetizzare i problemi del territorio e s'impegnano a lavorare con il consiglio comunale e la giunta per trovare soluzioni efficaci. I comitati hanno anche proposto alcune richieste alla nuova amministrazione, tra cui la creazione di un difensore civico autonomo e la difesa del territorio.
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