Hollywood sulla collina della Maolina? È il timore che nutre l'architetto Carlo Americo Lenzi, proprietario di una villa storica nella zona e imprenditore dell'agriturismo, che parla dei rischi di scempio in corso. «Nella splendida zona collinare della Maolina, isola di verde giunta intatta fino ai nostri giorni, sta forse avvenendo uno scempio ambientale che ha dell'incredibile? Ville californiane, recinzioni immense, privatizzazioni selvagge di strade vicinali, che vengono asfaltate e chiuse, con recinzioni metalliche, piscine hollyvudiane, sembra che stiano degradando una zona di grande pregio paesaggistico: quinta verde a nord del centro storico di Lucca. «La legge 5 della Regione Toscana, con le sue varianti, è stata concepita e approvata, per tutelare le colline toscane comprese quelle di Lucca, da scempi edilizi e paesaggistici, con l'introduzione di invarianti strutturali. Questa legge urbanistica, imitata da tante regioni italiane, non tutela più niente sul paesaggio? Sembra persino che le serre dismesse possano diventare civili abitazioni. Se le cose stanno così la Toscana felix, sembrerebbe destinata ad essere sommersa dalla colata di cemento di tante "villettopoli" disseminate sulle colline». Come mai, si chiede Lenzi, il regolamento urbanistico del comune di Lucca «permette di trasformare rustici rurali, dismessi in collina con volumi superiori a 90 mc., in civili abitazioni con la possibilità di fare ex-novo 160 mc. in più? Questo articolo del regolamento urbanistico rasenta l'assurdo perché permetterebbe, di passare da una capanna o metato, abbandonato, ad una villa vera e propria». Proprio questo sembra che avvenga sotto la villa storica della Maolina «dove vi erano due piccoli rustici, oggi in via di trasformazione, in una villa californiana wrightiana. Fino ad ora - aggiunge l'architetto - i lavori si limitano ad un grandissimo piano seminterrato che per legge non costituisce volume aggiunto ai previsti 160 mc. in più autorizzati fuori terra. Così facendo se non conta come volume il seminterrato, aperto su di un lato, il volume totale della costruzione potrebbe dare origine ad una villa a due piani che creerebbe allora in tal caso un grande impatto ambientale sulle colline della Maolina. «Come architetto, che in tutti questi anni, ha difeso in pubblico, con vari interventi il paesaggio delle colline lucchesi, mi domando che cosa fa "Italia Nostra" per salvare le colline lucchesi da questi impatti ambientali permessi, che cosa fanno i comitati per evitare scempi sulle colline di Lucca, che fanno i cittadini per salvaguardare il paesaggio in cui vivono per lasciarlo integro alle future generazioni».
LUCCA.A rischio di scempi la collina della Maolina
L'architetto Carlo Americo Lenzi esprime preoccupazioni per lo scempio ambientale in corso nella zona collinare della Maolina, a nord del centro storico di Lucca. La zona, nota per le sue bellezze paesaggistiche, sta subendo trasformazioni urbanistiche che potrebbero degradare il paesaggio. Lenzi sostiene che il regolamento urbanistico del comune di Lucca permette trasformazioni che vanno contro la legge 5 della Regione Toscana, che tutela le colline toscane da scempi edilizi e paesaggistici. La zona in questione sta subendo la costruzione di ville californiane, recinzioni immense e privatizzazioni di strade vicinali, che potrebbero creare un grande impatto ambientale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo