"Niente tagli, solo ritocchi e un tavolo con la Regione" -------------------------------------------------------------------------------- «Non ci saranno riduzioni di cubature, né tagli consistenti o ritardi di alcun tipo: anzi, a settembre Comune e Regione apriranno la conferenza di copianificazione per lapprovazione del nuovo Piano regolatore, che potrebbe avvenire entro la fine dellanno» parola dellassessore capitolino allUrbanistica Roberto Morassut, per nulla preoccupato né dai vincoli imposti dal documento regionale né dalle richieste di cancellazione di cubature di Legambiente. Ma allora quale sarà limpatto del Piano di tutela paesistico sul Piano regolatore di Roma? «I vincoli orienteranno le modalità di trasformazione di alcune aree e preserveranno le zone di massima tutela, ma in realtà si tratta di indicazioni coerenti con quanto già evidenziato dal Prg, che distingue le zone edificabili da quelle da tutelare» Però il Piano regionale ha già identificato nel Prg cittadino anche zone dove non sarà possibile costruire. Dove saranno necessarie modifiche? «Ci sarà qualche aggiustamento diffuso, ma non significativi cambiamenti. E nessun taglio di cubature. Il provvedimento della Pisana non fa altro che valorizzare il lavoro del Campidoglio: per la prima volta dopo decenni, Regione e Comune hanno lavorato in sinergia per portare ordine nel campo delledilizia e stabilire confini chiari e definiti su ciò che è trasformabile e urbanizzabile e ciò che non lo è. Legambiente dovrebbe esserne soddisfatta, perché si tratta di un grande gesto di attenzione nei confronti della metropoli e dellambiente». (laura mari)
ROMA - Prg, parla Morassut, assessore comunale allUrbanistica
Il Comune di Roma e la Regione Lazio hanno deciso di non apportare tagli o riduzioni di cubature nel nuovo Piano regolatore, ma solo ritocchi e modifiche per migliorare l'urbanistica della città. La conferenza di copianificazione sarà tenuta a settembre e il piano potrebbe essere approvato entro la fine dell'anno. Il piano regionale ha già identificato zone da tutelare e non costruire, ma il piano comunale non fa altro che valorizzare il lavoro del Campidoglio e stabilire confini chiari per l'urbanizzazione. La decisione dovrebbe essere soddisfacente per Legambiente, che si tratta di un grande gesto di attenzione per la metropoli e l'ambiente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo