Presentato il progetto del nuovo Museo del Giocattolo: 10 mila metri quadrati nelle ex scuderie. Lavori dal 2008 al 2011 Costo complessivo 10 milioni. E con le navette elettriche area chiusa alle auto Dai caleidoscopi ai trenini, dagli "automi" alle bambole depoca e anche aerei e carillon -------------------------------------------------------------------------------- Tre anni e Roma porterà a sedici la propria dotazione di musei comunali. La nuova perla che arriverà a Villa Ada nel 2010 è il Museo del gioco e del giocattolo: diecimila metri quadrati divisi tra i tre edifici delle ex Scuderie reali - «sono abbandonati da trentanni, e sono lunica area di Villa Ada a trovarsi in queste condizioni» ha spiegato ieri il sindaco Walter Veltroni - e lipogeo, la parte cioè che sarà realizzata sottoterra. In quella che lassessore alla Famiglia Lia Di Renzo definisce «la casa della memoria ludica», troverà posto la più grande collezione di giocattoli dEuropa, partendo dal fondo Servadio - acquistato dal Comune - che da solo conta 10.664 pezzi, soprattutto stranieri: dai trenini ai caleidoscopi, dagli oltre trecento "automi" alle decine di bambole storiche, alle riproduzioni di aerei, mongolfiere e dirigibili. «Con le ulteriori donazioni che stanno arrivando, stiamo arricchendo la parte italiana, e avremo anche la prima Barbie e il primo Mickey Mouse» spiegava Alberta Campitelli, responsabile delle Ville storiche della Soprintendenza comunale, ieri alla presentazione in Campidoglio assieme al soprintendente Eugenio la Rocca. Unoperazione da 10 milioni di euro con cui, come dice Veltroni, il Comune ottiene due risultati: si completa il recupero di Villa Ada, portando anche navette elettriche grazie alle quali si potrà chiudere il parco alle auto private e si crea un museo di livello internazionale alimentato con energia pulita attraverso pannelli solari e fotovoltaici. Lassessore alla Cultura Silvio Di Francia ricorda come le ville storiche abbiano una vocazione ambientale ma anche turistico-culturale, «e vi sarà spazio - dice - anche per le associazioni culturali per illustrare le loro attività. E la nascita di un nuovo museo che entra nel Polo dei musei civici è sempre una buona notizia». Secondo gli architetti della Alterstudio partner, autori del progetto - che ora andrà in conferenza dei servizi e poi in gara, con lavori al via nella primavera 2008 e un cantiere da sedici mesi di intervento - il Museo «è una macchina complessa, non solo luogo di esposizione di giocattoli depoca, ma anche di ambienti destinati a laboratori, a un centro di progettazione ludica, dotato di biblioteca specialistica, di sale per mostre temporanee, e di una serie di servizi come la caffetteria sulla terrazza di uno degli edifici storici, un auditorium». «Sarà una struttura agibile anche per i diversamente abili» segnala Pino Galeota, presidente della commissione Cultura, mentre per il suo collega della commissione Ambiente Massimiliano Valeriani «lapprovazione di questo progetto è stata anche loccasione per rivedere le regole sulla mobilità a Villa Ada. Le auto non entreranno più nel parco per raggiungere il maneggio che si trova al suo interno». E il sindaco Veltroni ricorda che «da Legambiente abbiamo già ricevuto un parere favorevole al progetto. Per un ambientalista, tra la situazione attuale e la possibilità di un luogo rigenerato, tra la scelta di togliere le auto private e riqualificare un luogo di degrado, tra labbandono e il farlo godere dai bambini di Roma, penso che la scelta sia scontata».
ROMA - Villa Ada, parco dei balocchi "Qui i giochi avranno la loro casa"
Il Comune di Roma ha presentato il progetto del nuovo Museo del Giocattolo, che sarà ubicato nelle ex scuderie reali di Villa Ada. Il museo avrà un'area di 10.000 metri quadrati e sarà diviso in tre edifici, tra cui una parte sottoterra. La collezione di giocattoli sarà la più grande d'Europa, con oltre 10.000 pezzi, tra cui trenini, caleidoscopi, "automi" e bambole storiche. Il museo sarà alimentato con energia pulita e avrà spazio per laboratori, una biblioteca specialistica e sale per mostre temporanee. Il progetto ha un costo complessivo di 10 milioni di euro e sarà realizzato tra il 2008 e il 2011.
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