Con la seconda edizione della rassegna «NottiFlavieDuets» si apre una nuova stagione per il monumento archeologico di epoca romana in una sintesi di arte e storia. Grazie al Progetto Integrato Grande Attrattore Culturale Campi Flegrei del Por Campania 2000-2006, è stato possibile avviare il restauro archeologico del sito con un finanziamento di 2 milioni 580mila euro stanziato dalla Regione. Queste opere hanno permesso di rinvenire, tra l'altro, l'ima cavea, un profondo interramento situato al di sotto della scena. Più in basso dell'ambulacro del teatro è in via di montaggio, invece, un singolare «Museo dell'opera» che il pubblico può già ammirare. Con le colonne e i capitelli che fregiavano l'attico del monumento sono esposti due plastici del complesso, che ne evidenziano lo stato contemporaneo e le condizioni originarie. E poi epigrafi e sculture appartenenti ai sacelli delle Scolae accolte nelle volte e una complessa ricomposizione del velario: un meccanismo che riparava dal sole il pubblico che presenziava agli spettacoli. È stata ricostruita con il plastico anche la platea con i cunei che stavano ad indicare l'ordine delle gradinate e i posti a sedere e le balaustre in marmo decorate con particolari spire di serpenti. In esposizione anche le prestigiose sculture rinvenute in uno dei fornici: una statua loricata, dunque munita di corazza, una dell'imperatore Traiano e una della sorella Matidia. Già esposte nell'Antiquarium del Tempio di Serapide prima del bradisismo degli anni '70, sono state custodite finora nel museo archeologico nazionale di Napoli. Al recupero archeologico del monumento si accosta un momento artistico di spessore, con la manifestazione «Nottiflavieduets». La rassegna, con la direzione artistica di Laura Valente, è stata promossa dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, guidata dal soprintendente Maria Luisa Nava, dall'assessorato regionale al Turismo e ai Beni Culturali, con l'assessore Marco Di Lello e con la collaborazione dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo presieduta da Franco Mancusi. «Con "NottiFlavieDuets" è possibile mostrare al pubblico gli interventi di riqualificazione promossi dalla Regione», dice Marco Di Lello, assessore regionale al Turismo. La responsabile del monumento, Costanza Gialanella, sottolinea: «Il complesso può essere vissuto come area espositiva e di spettacolo in modo da essere sempre più fruibile». Per il secondo anno, nella cornice dell'Anfiteatro Flavio, uno dei più spettacolari della civiltà romana, sono proposti eventi che spaziano dalla danza al teatro, dalla musica classica a quella leggera. Grazie a questa iniziativa, il sito rivive con l'arte contemporanea. E si coglie l'occasione per tutelarne il sostrato storico allestendo il «Museo dell'opera», il primo del genere in Campania, che si propone anche come punto di promozione turistica del territorio.