Consacrazione ufficiale per la Reggia di Venaria la cui apertura, prevista per il prossimo 12 ottobre, è stata preannunciata, ieri mattina, da un apposito incontro voluto dal Ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli. Incontro svoltosi a Roma alla presenza dell'assessore regionale alla cultura, Gianni Oliva, e del sindaco di Venaria, Nicola Pollari. «La Reggia è un gigantesco investimento in cui si fonde l'impegno degli enti pubblici e locali con il desiderio della comunità di riscattare un luogo mirabile, che non ha nulla a che invidiare alla reggia di Versailles» ha commentato Rutelli presentando i lavori di restauro, ormai in fase di ultimazione, e la mostra inaugurale "La Reggia di Venaria e i Savoia" che costituisce la premessa del percorso di visita permanente pensato per il complesso sabaudo. Rutelli ha sottolineato l'imponente opera di recupero, costata 200 milioni di euro, che ha ripristinato anche i preziosi giardini, recentemente aperti al pubblico e visitati da 50mila turisti in poco più di un mese. «Il 12 ottobre sarà una data storica - ha continuato il ministro - considerato che negli anni '50 si pensava di trasformare la Reggia in alloggi per sfrattati. Quest'opera è il primo passo verso la riqualificazione delle 17 residenze sabaude piemontesi che saranno il fiore all'occhiello delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell'unità d'Italia, previste nel 2011». Per finanziare i progetti, Rutelli ha spiegato che alla regione Piemonte e alla città di Torino saranno destinati il 30 dei fondi complessivi destinati agli eventi del 2011. Dal 12 ottobre, quindi, i cancelli della Reggia si apriranno al pubblico. C'è quindi grande attesa per l'inaugurazione della mostra dedicata a casa Savoia, prevista fino al 30 marzo del 2008. Un percorso alla scoperta della dinastia piemontese, con ampio rilievo alle vicende politiche e militari ma anche alla vita di corte, attraverso installazioni permanenti e un'ampia selezione di opere d'arte provenienti dai più prestigiosi musei internazionali. Un ruolo centrale della mostra è affidato al cinema d'autore: il regista inglese Peter Greenaway, chiamato a realizzare un progetto ad hoc, si avvarrà di tecniche d'avanguardia per ripopolare la Reggia, restituendo voci e volti alla dimensione quotidiana della storia. «Oggi Venaria è una città laboratorio che guarda di nuovo verso la sua Reggia - ha detto il sindaco della Reale, Nicola Pollari - il nostro compito sarà quello di migliorare l'aspetto della città, la cui economia punterà anche sull'accoglienza turistica». Secondo le stime, infatti, la Reggia si appresta a ricevere un milione di visitatori l'anno. Cifra destinata a salire a partire dal 2011. «Il Piemonte riscopre la sua ricchezza storica e culturale grazie alla valorizzazione della Reggia e del sistema delle Residenze Sabaude - ha detto l'assessore regionale Gianni Oliva - in futuro questo sistema rappresenterà, per l'Italia, quello che i Castelli della Loi-ra costituiscono per la Francia».
PIEMONTE - Rutelli: la Reggia è la vera Versailles
Ieri mattina, il Ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, ha annunciato l'apertura ufficiale della Reggia di Venaria, prevista per il 12 ottobre. La Reggia è il risultato di un investimento di 200 milioni di euro, che ha ripristinato i giardini e ha inaugurato la mostra "La Reggia di Venaria e i Savoia". La Reggia è un importante passo per la riqualificazione delle 17 residenze sabaude piemontesi, che saranno il fiore all'occhiello delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell'unità d'Italia. La mostra inaugurale sarà aperta fino al 30 marzo 2008 e sarà seguita da un percorso di visita permanente.
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