I reperti archeologici ritrovati nell'area di Villa Giulini rivoluzionano la viabilità del nuovo ospedale. E' stato archiviato infatti il progetto di realizzare un viadotto dalla località Tre Camini a Via Ravona, che sarà invece sostituito da un'arteria che passerà tra il futuro Sant'Anna e l'autostrada. Per realizzare questo intervento, la stessa via Ravona sarà completamente chiusa al traffico a partire dai prossimi giorni e fino alla fine di ottobre dell'anno prossimo. Il progetto à stato ratificato ieri nella sede del Pirellone alla presenza di tutti gli enti interessati. La Regione era rappresentata dal presidente Roberto Formigoni e dal direttore di Infrastrutture Lombarde Antonio Rognoni. Presenti poi il sindaco di Como Stefano Bruni e i colleghi di San Fermo della Battaglia e Montano Lucino, Pierluigi Mascetti e Maria Angela Cappuccino. Per Villa Saporiti sono intervenuti all'incontro il vicepresidente Francesco Cattaneo e il responsabile del settore Lavori pubblici Giuseppe Cosenza. Al tavolo naturalmente anche il direttore dell'azienda ospedaliera Roberto Antinozzi. Una riunione straordinaria convocata dopo la decisione della Sovrintenda di porre un vincolo per salvaguardare i reperti archeologici trovati nell'area del cantiere del nuovo ospedale. «A seguito dei ritrovamenti - spiega Cosenza - non è possibile realizzare la viabilità che era stata prevista e in particolare il viadotto dalla località Tre Camini a via Ravona, in comune di San Fermo. Tutti i soggetti interessati hanno concordato sull'ipotesi di procedere con la realizzazione di una strada alternativa, con una particolare attenzione a ridurre al minimo l'impatto ambientale. La nuova arteria sarà progettata entro ottobre da Infrastrutture Lombarde, che procederà poi anche alla realizzazione dell'opera, finanziata dalla Provincia. Il percorso passerà tra il futuro ospedale e l'autostrada». Per garantire la prosecuzione dei lavori, già dai prossimi giorni sarà chiusa la via Ravona, che non sarà accessibile fino alla fine di ottobre del 2008. Il sindaco di San Fermo però ha chiesto e ottenuto un contributo per realizzare interventi viabilistici che possano ridurre i disagi provocati ai cittadini per l'impossibilità di utilizzare via Ravona. «Entro la fine di settembre - spiega Cosenza - l'amministrazione provinciale sottoscriverà una convenzione con il Comune di San Fermo, con uno stanziamento fino a 600mila euro per mettere a punto opere che possano ridurre i disagi legati alla chiusura della strada in corrispondenza del cantiere». Il progetto definitivo della nuova viabilità in corrispondenza del Sant'Anna bis dovrebbe essere messo a punto entro il mese di ottobre. La riunione potrebbe essere l'occasione anche per ideare il progetto di valorizzazione dei reperti, così come richiesto dall'azienda ospedaliera San'Anna. Infrastrutture Lombarde ha assicurato di essere pronta a realizzare un sito archeologico accessibile a tutti nelle vicinanze del Sant'Anna bis.