Nei primi tre anni attesi 1,5 milioni di visitatori. Collegamenti da potenziare. Ora è ufficiale: il 13 ottobre la reggia di Venaria, nel Torinese, aprirà per la prima volta al pubblico le sue sale. Ci sono voluti otto anni di cantieri e 200 milioni di spesa per riportarne all'onore del mondo la bellezza. Si tratta di un colosso formato da 80 ettari di giardini, con una superficie coperta di 80 mila metri quadrati, pari a 16 campi di calcio. Meno di Versailles, ma molto più di Caserta. A differenza di queste due regge, a Venaria sale e corridoi sono però vuoti dopo due secoli di incuria e abbandono. Ecco perché sarà necessario allestire una serie di eventi di volta in volta. Si inizierà con una mostra, fino al 30 marzo 2008, che farà luce sulla storia della dinastia Savoia grazie a 400 opere d'arte provenienti dai più importanti musei del mondo, e un percorso interattivo realizzato dal regista inglese Peter Greenaway, che ricostruirà la vita di corte del 1600 attraverso filmati proiettati nelle sale. Nei primi tre anni sono attesi 1,5 milioni di visitatori. Sarà la più grande sfida della nuova Atl unica della provincia di Torino. Ma c'è la grana collegamenti. Nicola Pollari, sindaco di Venaria, fa il punto: «Via treno è un disastro. Per la viabilità stradale, invece, già a novembre sarà pronta una bretella che bypasserà il centro di Venaria e i suoi semafori». L'assessore al turismo di Torino, Alessandro Altamura, ha annunciato che inserirà la reggia nel nuovo servizio di pullman panoramici realizzato con la società Citysightseeing. La regione, infine, ha previsto una campagna di promozione da 2 milioni di euro sui principali media nazionali e nei luoghi di passaggio, da Fiumicino alle grandi stazioni. «Il primo obiettivo è dare visibilità in Italia a Venaria», spiega l'assessore al turismo, Giuliana Manica, «poi passeremo ai mercati di prossimità. Abbiamo già predisposto due pacchetti: Torino più Venaria, e un altro più specifico con le altre residenze sabaude». Proprio al sistema delle residenze si darà grande impulso, in vista dei festeggiamenti del 2011 per i 150 anni dell'Unità d'Italia. «Al Piemonte andrà il 30 dei finanziamenti», ha promesso il ministro dei beni culturali Rutelli. Non si sa, però, a quanto ammonti il totale. Molto più avanzato il progetto per portare dentro la reggia un ristorante da 2 o 3 stelle Michelin, come accaduto al museo di arte contemporanea di Rivoli con il Combal Zero di Davide Scabin. È invece già aperto il mini albergo 4 stelle da 12 stanze, «Cascina di corte», dentro il borgo della reggia
A ottobre debutta Venaria Per la reggia spesi 200 mln
La reggia di Venaria, nel Torinese, aprirà per la prima volta al pubblico le sue sale il 13 ottobre. Dopo otto anni di cantieri e 200 milioni di spesa, la reggia sarà riportata all'onore del mondo. La mostra iniziale sarà fino al 30 marzo 2008 e sarà dedicata alla storia della dinastia Savoia con 400 opere d'arte provenienti dai musei del mondo. Un percorso interattivo realizzato dal regista Peter Greenaway sarà anche presente. Sono attesi 1,5 milioni di visitatori nei primi tre anni. La viabilità stradale sarà pronta a novembre con una bretella che bypasserà il centro di Venaria. La reggia sarà inserita nel nuovo servizio di pullman panoramici di Torino.
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