Museo del Giocattolo con pezzi del 1500 e laboratori per i bimbi Ridotte le cubature e gli scavi dopo le proteste degli ambientalisti Un museo del Giocattolo, con pezzi provenienti da tutta Europa e risalenti al 1500, servizi come guardaroba e bookshop, una sala per le mostre temporanee e laboratori didattici, un magazzino dei giocattoli con annesso laboratorio didattico, una biblioteca e una sala per le conferenze. Di questo si comporrà il Museo del Gioco e del Giocattolo, la cui nascita era al vaglio ieri in consiglio comunale e che è stata approvata con 30 voti favorevoli e 9 contrari. Il provvedimento prevede il recupero degli edifici interni a Villa Ada che andranno a comporre il Museo: Casale dei Trenatori, Edificio Centrale e Scuderia d'Agenzia. Per il Museo interno alla Villa, l'amministrazione capitolina spenderà circa 8 milioni euro e, come dice l'assessore capitolino alla Cultura, «cercheremo di ridurre i tempi per usufruire del vecchio piano tariffario». «IN COMMISSIONE AMBIENTE - spiega il presidente Massimiliano Valeriani - abbiamo cercato di lavorare per apportare dei miglioramenti ». Ed infatti l'odg presentato e votato quasi all'unanimità, prevede lo spostamento al terzo piano dello spazio dedicato ai bambini, mentre nell'ipogeo si sposterà la Caffetteria. Inoltre l'odg inibisce il transito nella villa delle auto non autorizzate, e delle navette ecocompatibili per gli spostamenti. «Quello che contesto - afferma Di Francia riferendosi alle contestazioni di alcune associazioni ambientaliste tra cui Italia Nostra - è che questa venga trattata come una speculazione urbanistica. Abbiamo già sperimentato la formula delle Ville come strutture culturali pubbliche, basti pensare a Villa Borghese o Villa Torlonia. Le lunghe file davanti l'Ara Pacis e l'Auditorium, dimostrano che si sbagliano. La città cresce se crescono anche le strutture culturali pubbliche che la rendono al pari delle altre città». Al via dunque le gare d'appalto per i lavori, che come dice Di Francia «partiranno il prima possibile». «Una città è giusta se dà ai bambini luoghi adeguati in cui giocare, divertirsi e imparare. Il museo del Giocattolo sarà non solo un importante punto di riferimento per i bambini e le famiglie, ma una vera e propria struttura di eccellenza a livello internazionale che,ampliando l'offerta culturale espositiva della città, può rappresentare un ulteriore polo d'attrazione per il turismo, in particolare quello familiare». Questo il commento del sindaco di Roma Walter Veltroni sull' approvazione della delibera relativa al Museo del Giocattolo. «Con questo progetto doteremo la città di un'importante struttura, con spazi ludici, culturali ed educativi all'avanguardia, che sorgerà in una delle più belle ville storiche della città - ha aggiunto Veltroni -. Il progetto, una volta realizzato, consentirà non solo di incrementare ulteriormente il patrimonio culturale della città, ma di arricchire Villa Ada di un nuovo spazio culturale rispettoso dell'assetto storico e del contesto ambientale che lo circonda. La realizzazione del museo vedrà, infatti, oltre alla riqualificazione del verde dell'area circostante, il recupero, da una situazione di degrado che poco si addice alla bellezza di un luogo prestigioso come Villa Ada,di importanti spazi, come le ex Scuderie reali e l'area delle Serre».
A VILLA ADA Via libera al Museo Del Giocattolo
Il Consiglio Comunale di Roma ha approvato la delibera relativa al Museo del Giocattolo, che prevede la riqualificazione di Villa Ada con spazi ludici, culturali ed educativi. Il progetto prevede la riqualificazione del verde dell'area circostante, il recupero di importanti spazi come le ex Scuderie reali e l'area delle Serre, e la creazione di un laboratorio didattico. L'amministrazione capitolina spenderà circa 8 milioni euro per il recupero degli edifici interni a Villa Ada. Il progetto è stato approvato con 30 voti favorevoli e 9 contrari.
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