Semaforo verde della commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Erasmo D'Angelis, al Pit (Piano di indirizzo territoriale). Si tratta, ha commentato il presidente della commissione, Erasmo D'Angelis, "dell'atto piu' significativo della legislatura", che apre "una stagione urbanistica che non ha precedenti nel nostro Paese. In una Italia scandalosamente priva di una legge urbanistica nazionale e con molte Regioni in piena deregulation, siamo i primi ad aver lavorato ad una vera e propria tutela del territorio. Lo straordinario lavoro svolto grazie alla collaborazione e all'impegno di tutta la commissione e degli uffici della Giunta, e' la migliore risposta che la politica poteva dare. Da oggi, casi come quello di Monticchiello non saranno piu' possibili". "Soddisfazione" per il Pit e per il percorso svolto, sono state espresse dall'assessore al territorio Riccardo Conti soprattutto per il "l'ampia partecipazione di cittadini, forze economiche e sociali, istituzioni, commissioni consiliari e uffici della Giunta". Per l'assessore, il Piano che andra' in aula nel prossimo consiglio del 24 e 25 luglio "contiene ulteriori elementi qualificanti rispetto a quello adottato. Per esempio le schede sulla qualita' del paesaggio sono state approfondite, anche se ancora non in via definitiva, e saranno oggetto di implementazioni per arrivare a completare la valenza del Pit come piano paesaggistico in attuazione del Codice del paesaggio, in accordo con il ministero dei beni culturali e con gli enti locali". Conti ha quindi informato che sono state "circa sessanta" le osservazioni pervenute, tra quelle di cittadini e enti locali. "Il numero e' piuttosto basso perche' c'e' stata una grande partecipazione e una concertazione che ha portato ad affrontare e definire le problematiche gia' in fase di adozione. Abbiamo tenuto conto, per quanto possibile, delle osservazioni arrivate senza peraltro che questo cambiasse l'impostazione generale del Piano con i suoi elementi statutari e strategici, di equilibrio tra tutela e sviluppo, sempre basato sul rapporto di filiera tra i diversi soggetti della pianificazione territoriale".
TOSCANA: SEMAFORO VERDE COMMISSIONE A PIANO INDIRIZZO TERRITORIALE
La commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale della Toscana ha adottato il Piano di indirizzo territoriale (Pit), un atto significativo nella legislatura. Il presidente della commissione, Erasmo D'Angelis, ha definito il Pit come 'l'atto piu' significativo' e ha sottolineato che apre 'una stagione urbanistica senza precedenti'. Il piano tutela il territorio e apre una stagione urbanistica che non ha precedenti nel Paese. L'assessore al territorio, Riccardo Conti, ha espresso soddisfazione per il Pit e per il percorso svolto, sottolineando l'ampia partecipazione di cittadini, forze economiche e sociali, istituzioni, commissioni consiliari e uffici della Giunta.
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