-------------------------------------------------------------------------------- Il restauro è durato dieci anni. La villa depoca romana, scoperta per caso durante la ristrutturazione di un edificio, sinaugura alle 18,30. "Villa di Livia" si trova vicino allex stabilimento Olivetti, in via Campi Flegrei: domina il golfo di Pozzuoli, e la vista è incantevole soprattutto al tramonto, un scorcio reso celebre da Ottiero Ottieri in "Donnarumma allassalto". Il complesso monumentale risale alletà augustea ed è destinato ora a ospitare eventi culturali: mostre, convegni, musica da camera, riservati a un pubblico ristretto, massimo 100 ospiti. La villa, modificata nellalto Medioevo, conserva nella sala più grande un mosaico con decorazioni geometriche e, al centro, limpluvium, il tetto forato tipico delle dimore romane. Su una parete, anche una parte di un affresco che ritrae un uccello su una balaustra. Dallatrio, inoltre, è possibile accedere a piccoli ambienti che, probabilmente, ospitavano un lararium (stanza sacrale), cubicola (camere da letto) e lararium ipogeo (altra stanza sotterranea per la venerazione degli antenati). I giardini, invece, sono costituiti da due filari di tufelli e uno di laterizi in muratura e portano a una sala absidata che si affaccia sul mare. Il restauro della villa è costato circa due milioni. La spesa è stata sostenuta dai tre fratelli Carannante, proprietari del sito, ma lopera di recupero è avvenuta in collaborazione con la Soprintendenza. Stasera, non a caso, illustreranno la storia del monumento il direttore regionale per i Beni e le Attività culturali, Stefano De Caro, e il soprintendente per i Beni archeologici di Napoli e Caserta, Maria Luisa Nava. Seguirà il concerto di un quintetto di fiati del San Carlo introdotto dalla musicologa Laura Valente. Quasi tutte le sculture, infine, rinvenute a "Villa di Livia" sono conservate nel museo archeologico di Baia. La statua marmorea di Livia, da cui prende il nome la villa, recuperata già nell800, è invece esposta alla "Carlsberg Glypthotek" di Copenaghen. (maria pirro)
Pozzuoli - Villa romana un restauro da due milioni
Il restauro della villa romana "Villa di Livia" è durato dieci anni e ha costato circa due milioni di euro. La villa, scoperta per caso durante la ristrutturazione di un edificio, è stata restaurata in collaborazione con la Soprintendenza e i proprietari del sito, i tre fratelli Carannante. La villa risale all'età augustea e ospita eventi culturali, come mostre, convegni e concerti, riservati a un pubblico ristretto. La villa conserva mosaici, un mosaico con decorazioni geometriche e un limpluvium, il tetto forato tipico delle dimore romane. I giardini sono costituiti da due filari di tufelli e uno di laterizi in muratura.
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