Via libera ieri nella sesta commissione, guidata dalla diessina Luisa Bossa, alla proposta di legge sulla "Disciplina in materia di costituzione, inventariazione, conservazione e valorizzazione degli archivi storici degli enti ed istituzioni locali ed archivi di interesse storico dei privati". La proposta di legge era stata presentata a dicembre scorso dallo stesso presidente di commissione. "L'obiettivo - spiega Bossa - è quello di ottenere che la documentazione storicamente rilevante venga conservata in maniera adeguata e posta in consultazione. La Regione Campania, infatti, nell'ambito della ripartizione delle competenze tra Stato e Regione in materia di beni culturali non aveva, ad oggi, ancora normato il settore dei beni archivistici". La proposta Bossa prevede uno stanziamento di 500 mila euro per gli archivi ed è un provvedimento "di fondamentale importanza spiega l'esponente diessina - per tutti gli interventi di tutela, riordino e fruizione pubblica degli archivi vigilati, laddove per archivi vigilati si intendono gli archivi comunali, provinciali, quelli di enti territoriali in genere, quali gli enti ospedalieri e assistenziali, istituzioni scolastiche, banche, organismi mercantili, enti pubblici economici, organizzazioni di categorie nonché gli archivi privati, familiari, personali, imprenditoriali".