AQUILEIA Lottizzazione Tullia, pronto il piano per adeguare e migliorare l'impianto dell'acquedotto. L'Amministrazione, in relazione ad alcuni problemi di approvvigionamento idrico che si verificano soprattutto nei periodi estivi nella residenza Tullia, evidenziati anche attraverso la gestione del servizio di acquedotto svolta da parte del Consorzio Depurazione Laguna Spa di San Giorgio di Nogaro, ha deciso di modificare l'impianto adeguandolo alle esigenze della lottizzazione che prevede, al massimo dell'estensione, l'insediamento di circa 600 abitanti. L'intervento, che prevede il completamento dell'anello che attualmente irrora l'area, implicherà una spesa di 25 mila euro. L'impianto era stato concepito ipotizzando un insediamento per 250 abitanti. In ragione dell'attuale sviluppo edilizio e delle evoluzioni future, era emerso che l'attuale struttura non potesse soddisfare le esigenze e le richieste idriche nelle ore di punta dei periodi estivi, in quanto il sistema pozzo-pompaggio, come al momento strutturato, subisce sofferenze idrauliche che portano nel tempo alla compromissione del bulbo di fondo del pozzo. Con il completamento del circuito dell'acquedotto, prosegue l'impegno dell'Amministrazione a erogare un servizio qualitativo alla lottizzazione Tullia, tenendo fede a un impegno preso in sede di campagna elettorale. Si ricorda intanto l'appuntamento fissato per le 20 di questa sera del Consiglio comunale. All'ordine del giorno, tra gli altri argomenti, c'è l'avanzato stato di lavori della Fondazione Aquileia, con Renato Iacumin e Lodovico Nevio Puntin, componenti aquileiesi del comitato paritetico chiamato a redigere lo statuto, che interverranno in qualità di relatori. Il ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha dichiarato che entro luglio si potrebbe giungere alla firma definitiva per l'avvio della Fondazione per il sito archeologico di Aquileia. Di recente il Governo ha messo a disposizione 1,5 milioni provenienti dal riparto delle entrate del Lotto e destinate ai Beni culturali. Circa il finanziamento decennale richiesto alla società «Arcus» nella quale operano di concerto i ministeri dei Beni culturali e delle In-frastrutture, Rutelli ha assicurato il proprio interessamento per la realizzazione di un progetto di ampio respiro sulla valorizzazione di Aquileia, definita «il polo archeologico più importante del Nord», e del suo patrimonio artistico. Il milione e mezzo si somma ai 2,7 precedentemente stanziati. Il piano rappresenta un paradigma che potrebbe essere esportato e fungere da modello per altre realtà.