SUSA (Torino) I Comuni della Val di Susa dicono «no» all'alta velocità Torino-Lione. Un «no» forte e chiaro che oggi verrà messo ai voti, ma sul quale c'è già accordo pressoché ovunque, da 37 consigli comunali, e che venerdì mattina arriverà a Bruxelles, nelle stesse stanze dove, nel frattempo, i governi italiano e francese avranno presentato la loro candidatura ai finanziamenti europei. «La condivisione delle popolazioni e delle istituzioni locali spiega Antonio Ferrentino, presidente della Comunità montana della Bassa Valle e leader dei no-Tavnon è un presupposto indispensabile per i finanziamenti, contano di più lo stato di avanzamento del progetto e la valutazione di impatto ambientale. Ma è certamente un ingrediente importante, e non credo che Bruxelles vorrà ignorarci». Il documento, uguale per tutti, che arriva oggi al voto dei consigli comunali è lungo due cartelle. Prima si sottolineano i risultati già raggiunti dal movimento di protesta (stralcio della Torino-Lione dalla legge-obiettivo che avrebbe consentito procedure accelerate, cancellazione dei vecchi progetti delle ferrovie italo-francesi, costituzione di un tavolo politico a Palazzo Chigi e di uno tecnico, l'Osservatorio guidato da Mario Virano, dove gli enti locali sono rappresentati), poi passa alle richieste. Che sono tre: nessuna decisione e nessun tracciato potranno essere realizzati senza un «consenso ampio» dei cittadini, anche attraverso forme di consultazione diretta, i lavori dell'Osservatorio, che deve ancora esaminare i problemi dell'area di Torino, dovranno essere completati, mentre si attendono politiche nazionali dei trasporti che consentano di aumentare la quota di merci che viaggia in treno anziché sui Tir. Il testo si conclude con «la netta contrarietà all'ipotesi del governo di realizzare in modo preventivo il tunnel di base», un'opera che potrà essere presa in considerazione solo «dopo aver verificato i reali risultati di una politica di trasferimento del trasporto merci dalla gomma alla ferrovia». Come a dire: nessun tunnel per altri dieci, quindici anni almeno. Gli atti approvati oggi dai Comuni verranno inviati all'Unione Europea insieme alle firme (alcune migliaia) che in questi giorni, usando soltanto il «passaparola», i vari Comitati no-Tav stanno raccogliendo in Val di Susa, e accompagnati da una conferenza stampa a Bruxelles. E per l'immediato futuro il movimento di protesta ha già affidato ai suoi avvocati la preparazione di un ricorso legale: «Se il progetto del governo conterrà forzature di qualsiasi genere, useremo anche questo strumento», annuncia Ferrentino. Il testo da mettere ai voti nei consigli comunali, pur considerato troppo blando dalla parte più radicale del movimento no-Tav, sembra nel frattempo aver ricucito le fratture e le polemiche delle scorse settimane. Una scritta gigantesca apparsa sui muri di una fabbrica lungo la statale che da Torino porta verso le Alpi, che accusava Ferrentino di essersi «venduto» al governo, è apparsa a firma di sedicenti «comitati no-Tav», ma è stata immediatamente cancellata -dopo i rilievi della Digos - dagli stessi esponenti della protesta, che ne hanno disconosciuto la paternità. Il giudizio sul dossier presentato dal governo, infine, è tagliente: «La Francia ha un progetto esecutivo, l'Italia no. Il nuovo tracciato è fatto solo di intenzioni e si scontrerà in ogni caso con enormi problemi, non ultimi quelli del tratto finale tra Orbassano e Torino», afferma Ferrentino. Mentre l'«ala dura» del movimento ribadisce: «Non accetteremo nessun tunnel, né ora né mai». E la Fiom piemontese, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil, conferma il suo appoggio alla protesta. LA MAPPA DEL POTERE LOCALE Comune Sindaco 1 Almese Bruno Gonella ; Avigliana Carla Mattioli 3 Bardonecchia Francesco Avalo 4 Borgone Simona Pognant 5 Bruzolo Mario Richiero 6 Bussoleno Giuseppe Joannas 7 Caprie Gian Andrea Torasso 8 Caselette Sandro Dogliotti 9 Cesana Torinese Roberto Serra 10 Chianocco Mauro Russo 11 Chiomonte Renzo Augusto Pinard 12 Chiusa San Michele Domenico Usseglio 13 Claviere Franco Capra 14 Condove Barbara Debernardi 15 Exilles Gianfranco Joannas 16 Giaglione Milena Plano ; 17 Gravere Sergio Calabrese 18 Mattie Cesare Bellando 19 Meana di Susa Mario Virginio Perotto 20 Mompantero Piera Favro 21 Moncenisio Vittorio Perottino 22 Novalesa Ezio Cesare Rivetti 23 Oulx Mauro Cassi 24 Rubiana Michele Borletto 25 Salbertrand Piero Biolati 26 Sant'Ambrogio Bruno Allegro 27 Sant'Antonino Antonio Ferrentino 28 San Didero Loredana Bellone 29 San Giorio Luigi Richard Garnero 30 Sauze di Cesana Erwin Strazzabosco 31 Sauze Oulx Roberto Faure 32 Sestriere Andrea Maria Colarelli 33 Susa Sandro Plano 34 Vaie Gioberto Lionello 35 Venaus NiloDurbiano 36 Villardora Susanna Oliva 37 Villar Focchiardo Luigi Franco LEGENDA Vicini al centrodestra Vicini al centrosinistra Lista civica