Asfalto o sanpietrini al corso Umberto? C'è voluta la mediazione di palazzo Chigi per trovare la risposta, che sta in un verbale sottoscritto ieri dalle parti. Ieri pomeriggio l'incredibile epilogo del braccio di ferro che da tempo vedeva contrapposti l'assessore Giorgio Nugnes e il soprintendente Enrico Guglielmo. Entrambi convocati ieri pomeriggio a Roma - c'era anche il city manager del Comune Luigi Massa - per cercare di sbloccare l'impasse. Grazie all'opera della presidenza del Consiglio, la soluzione è stata trovata e accontenta tutti, anche se non chiarisce i limiti entro i quali si può agire usando i cosiddetti poteri speciali. Da domani il Comune ha l'autorizzazione a sistemare l'asfalto sui cordoli e al centro della carreggiata, nella corsia preferenziale larga nove metri: saranno felici gli autisti dell'Anm che più volte si erano «ammutinati» per protesta contro l'impossibile pavimentazione. Nelle due corsie laterali, invece, resteranno i sanpietrini. Ma in corrispondenza delle fermate dei bus saranno allargati i cordoli e sarà sistemato un tratto di asfalto. Era stato il Comune a chiedere l'intervento della presidenza del Consiglio per decidere come ripavimentare il Rettifilo. L'annuncio era arrivato durante il Consiglio comunale, da parte del sindaco Iervolino che aveva rilanciato la necessità di chiarezza sui poteri speciali. «Vediamo se riusciamo a spuntarne la prima applicazione - aveva detto la Iervolino - C'è un contrasto fra il sindaco commissario e il soprintendente per quanto riguarda il rifacimento di corso Umberto. Se c'è una strada che ha bisogno di rifacimento tra le tante di Napoli, non perché la faccio io quattro volte al giorno, è appunto corso Umberto». La richiesta della Soprintendenza, aveva proseguito la Iervolino, «è di farla tutta con i cubetti com'è adesso. Questo comporta una spesa di circa 7 milioni di euro che noi non abbiamo a disposizione e comporta una tempistica di circa sei mesi. Non possiamo tenere bloccato il corso Umberto per sei mesi. Ho chiesto di utilizzare l'asfalto, almeno per adesso, il che sarebbe fattibile nel giro di un mese. Ma la Soprintendenza mi ha detto di no. Ora mandiamo in missione a Roma anche il direttore generale Massa, per vedere se riusciamo a vincerla o si trova una mediazione. Credo che la stessa cosa andrà poi fatta più o meno per via Marina». A margine l'ulteriore chiarimento della Iervolino: «Dobbiamo rivolgerci necessariamente a Roma anche se, purtroppo, i tempi si allungano». Nella capitale anche il soprintendente Enrico Guglielmo: «Non so nulla dell'iniziativa del Comune. So, invece, che si potrebbe procedere per ordinaria manutenzione, eliminando avvallamenti e buche. Il nostro parere è noto da tempo: l'asfalto potrebbe essere utilizzato per le corsie centrali. Piuttosto andrebbe chiesto al Comune perché i lavori in via Tasso sono ancora fermi dopo il parere favorevole all'asfalto che abbiamo dato lo scorso 19 febbraio». Pronta la replica di Nugnes: «Via Tasso? Ci vuole il tempo necessario per la gara, che scade il prossimo 4 settembre».
NAPOLI - Asfalto e sanpietrini compromesso al Rettifilo
Il Comune di Napoli ha trovato una soluzione per il rifacimento di corso Umberto, grazie alla mediazione della presidenza del Consiglio. Il Comune ha ottenuto l'autorizzazione a sistemare l'asfalto sui cordoli e al centro della carreggiata, nella corsia preferenziale larga nove metri, mentre nelle due corsie laterali resteranno i sanpietrini. In corrispondenza delle fermate dei bus saranno allargati i cordoli e sarà sistemato un tratto di asfalto. La soluzione è stata trovata grazie all'intervento della presidenza del Consiglio, che ha cercato di sbloccare l'impasse tra il Comune e la Soprintendenza.
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