L'Ulivo: «Scelte sbagliate». Polemica sul piano strategico "Vince la logica del mattone". Le accuse: "un imprenditore e i grandi vecchi isegneranno il nuovo volto della città". Metti un costruttore edilizio al timone della progettazione della "Cagliari città mediterranea", nel nuovo piano strategico che disegnerà la Cagliari del futuro. La scelta del sindaco Floris di designare Gualtiero Cualbu, l'imprenditore del T-Hotel ma soprattutto del progetto di Tuvixeddu, ha scatenato la polemica. I primi ad innescarla sono stati gli ambientalisti del Gruppo di intervento giuridico, che hanno annunciato la loro astensione dai prossimi tavoli tematici: «Cualbu ha affermato che associazioni ecologiste come la nostra sono il cancro della città - attacca il presidente Stefano Deliperi quindi non ce la sentiamo di sederci allo stesso tavolo per progettare temi così delicati. Anzi siamo stati tra i primi a contestare l'intervento immobiliare a Tuvixeddu. Il sindaco Floris ha evidentemente nominato una persona equilibrata, priva di interessi edilizi a Cagliari. Evidentemente vede la nostra città con una indentità "mattonaia", ed un ambiente finalizzato alla trasformazione immobiliare, col turismo che diventa un facile alibi per il cemento». Sin qui le accuse ecologiste. Ma la nomina dei dieci saggi che disegneranno il volto della città del futuro non è stata vista di buon occhio neppure dall'opposizione di centrosinistra in consiglio comunale: «Questo piano doveva nascere all'insegna della partecipazione popolare - attacca Marco Espa, capogruppo dell'Ulivo - invece persino il consiglio comunale viene tagliato fuori dalle decisioni. Cualbu alla guida del Turismo ? Posso dire che al posto del sindaco avrei fatto scelte diverse: alla guida del settore sociale avrei messo un esperto in materia, per l'Ambiente avrei scelto una persona che proviene dal campo delle associazioni. Sbagliato anche che siano solo i "grandi vecchi" a progettare la città del futuro. Senza tenere neppure conto in maniera adeguata di come sarà: nel 2020 avremo quartieri con sempre più anziani, ma poco si sta programmando per la loro assistenza. E abbiamo l'impressione che questo piano strategico stia nascendo un po' troppo in fretta: se fosse pronto già ad ottobre, si tratterebbe di un vero fallimento. E l'estate non è sicuramente il periodo più adatto per fare partire un confronto popolare sinora oltretutto sterile». La chiave. Giancarlo Deidda, la nuova entrata. Il presidente della Camera di commercio di Cagliari guiderà il tavolo tematico dedicato a Turismo e Ambiente. Le prime indiscrezioni davano per certo il nome di Gianni Bigio, presidente dell'associazione industriali. Ma nella top five è entrato invece Deidda. Gualtiero Cualbu e il Mediterraneo. Il costruttore titolare di Compresa guiderà invece il tavolo tematico dedicato al tema Cagliari città del Mediterraneo. La prima bozza di ripartizione degli incarichi elaborata dal Comune lo dava invece a Turismo e Ambiente. Lunedì partono i tavoli tematici. Lunedì 9 luglio comincia il lavoro dei presidenti, dei consulenti e di tutti coloro che si sono iscritti ai tavoli tematici. C'è già una defezione, quella del Gruppo d'Intervento Giuridico.