CAGLIARI. E intanto gli ecologisti del Gruppo di intervento giuridico e degli Amici della Terra rilanciano l'offensiva contro le ville principesche disegnate dalla matita del celebre architetto Massimiliano Fuksas, che la 'Is Molas spa' di Roberto Colaninno vorrebbe realizzare nell'area vicina al golf club di Pula. In una nota firmata da Stefano Deliperi le associazioni chiedono che il via libera al progetto - legato a un'intesa fra Regione, Provincia e comune di Pula con il costruttore, in deroga al piano paesaggistico regionale - sia condizionato alla valutazione di impatto ambientale e non solo alla procedura di screening, come previsto finora. Sarebbero infatti 55 gli ettari di superficie percorsi dal fuoco il 6 agosto del 2000, una realtà che se confermata bloccherebbe per quindici anni la possibilità di costruire su quei terreni. Secondo Deliperi alla data dell'incendio, al contrario di quanto ha sostenuto la società proprietaria, non era stata concessa alcuna autorizzazione edilizia. Quindi l'intesa non basterebbe a superare l'ostacolo. Sul progetto dell'Is Molas spa sono in corso indagini della Procura di Cagliari, partite da un'ispezione della Forestale.