CASTIADAS. Non ci sono più dubbi. C'è proprio Roberto Mancini l'allenatore dell'Inter dietro la spa (Le Palme) con sede in Roma in via Saverio Netti n. 11, che sta realizzando la ristrutturazione e l'ampliamento dello storico Hotel Villa Rey, la prima struttura ricettiva di tutta la costa sudorientale. L'albergo sorge a poche decine di metri dal mare in località Su Cannisoni tra Sant'Elmo e Santa Giusta. Fu costruito tra il 1964 e il 1965 da un imprenditore belga Eddy Schillemanns che fu costretto a cederlo all'inizio degli anni Settanta per difficoltà finanziarie. Lo rilevò un imprenditore sardo Tonino Serpau titolare di un'agenzia immobiliare. L'albergo dopo un avvio che sembrava molto promettente attraversò un grave periodo di crisi tanto che alla fine degli anni Settanta chiuse definitivamente i battenti. Da quel momento in poi è passato di mano più di una volta. Nei primi anni Ottanta, a esempio, fu acquistato da un ex presidente del Cagliari Calcio, l'avvocato Alvaro Amarugi che a sua volta, però, dovette alienarlo. Dopo altri cambi di proprietà, tra i quali il Banco di Roma, nei primi anni Duemila l'albergo è stato rilevato a un'asta fallimentare dall'imprenditore italo-inglese sir Rocco Forte (figlio di Charles il magnate che ha costruito il Forte Village di Pula) che intendeva realizzare a Su Cannisoni un esclusivo campo da golf. Ma come si arriva a Roberto Mancini? L'allenatore dell'Inter nel 2004 dopo aver trascorso un breve periodo di vacanza nella costa sudorientale è rimasto estaziato dalla bellezza del paesaggio dove si trova l'albergo in disuso e ha deciso di acquistarlo e di investire così nel turismo. Le trattative con Rocco Forte sono andate, evidentemente, a buon fine e all'inizio del 2006 Roberto Mancini ha rilevato l'albergo e l'area adiacente pari a 16.500 metri quadrati completamente alberata per una cifra molto alta della quale non si conosce l'entità. Il progetto di ristrutturazione e di ampliamento della struttura, i cui lavori sono in fase di avanzata esecuzione redatto dall'architetto Marianna Gagliardi di Firenze, prevede la divisione della volumetria complessiva pari a 7.451 metri cubi in due corpi: uno di 6.251 e l'altro di 1.200 metri cubi. Nel piano è prevista la realizzazione di una quarantina di camere doppie per circa 90 posti letto. «Un albergo esclusivo, di lusso, a cinque stelle - dice l'assessore all'Urbanistica del comune di Castiadas Eugenio Murgioni - che darà senz'altro un notevole impulso all'immagine del territorio fuori dai confini della Sardegna e nazionali, oltre ad assicurare nuovi sbocchi occupazionali». Per consentire la realizzazione del progetto il consiglio comunale di Castiadas il 13 marzo del 2006 ha concesso all'unanimità poco più di 1.346 metri cubi di volumetria in deroga. La ristrutturazione e l'ampliamento dell'albergo sono entrate nel mirino delle associazioni ecologiste Gruppo di intervento giuridico e Amici della terra che hanno presentato un esposto al ministero per i Beni e le attività culturali, all'assessorato regionale all'Urbanistica servizio tutela del paesaggio, al comune di Castiadas, alla soprintendenza ai Bani ambientali, al corpo forestale di vigilanza ambientale e alla procura della Repubblica presso il tribunale di Cagliari. «Chiediamo - dice Stefano Deliperi - che vengano fatti tutti gli opportuni accertamenti per verificare se tutto è in regola». «Intendiamo salvaguardare il patrimonio ambientale continuamente a rischio a causa di una trasformazione immobiliare arrembante. Ormai il litorale sudorientale e in particolare quello di Castiadas - conclude Deliperi - sta diventando sempre più un agglomerato di costruzioni».
L'allenatore dell'Inter ristruttura l'hotel, ma si sono già scatenate le polemiche
Roberto Mancini, allenatore dell'Inter, ha acquistato l'albergo Hotel Villa Rey a Su Cannisoni, in Sardegna, e sta realizzando la ristrutturazione e l'ampliamento della struttura. L'albergo, costruito nel 1964, era stato chiuso definitivamente negli anni Settanta e aveva cambiato di proprietario più volte. Mancini ha acquistato l'albergo nel 2006 e ha iniziato i lavori di ristrutturazione e ampliamento. Il progetto prevede la realizzazione di una quarantina di camere doppie per circa 90 posti letto e la divisione della volumetria complessiva in due corpi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo