GOLFO ARANCI. È una vera e propria crociata quella che gli ambientalisti stanno conducendo contro il pericolo di cementificazione di Baia Caddinas. Dopo esposti e denunce, il Gruppo di intervento giuridico e gli Amici della Terra adesso segnalano che il servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti (Savi) dell'assessorato regionale all'Ambiente ha comunicato che non risulta effettuata la procedura di verifica preventiva per accertare se l'intervento debba o meno esser assoggettato a valutazione di impatto ambientale. Nel dettaglio, secondo gli ambientalisti, il Savi ha comunicato (nota 21519 del 25 giugno 2007) che «non sono in corso procedimenti riferibili al progetto del complesso di interventi edilizi a carattere residenziale e ricettivo da parte della società «Golfo Aranci spa» a Baia Caddinas, nel comune di Golfo Aranci». Lo scorso 5 giugno proprio su tale punto l'eurodeputata Monica Frassoni, presidente dei Verdi nel Parlamento europeo, aveva chiesto alla Commissione Ue con una interrogazione se fosse stata effettuata la procedura di verifica preventiva prevista dalle norme comunitarie e quali iniziative intendesse assumere in proposito in caso di violazione. In precedenza la Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Sassari aveva svolto i suoi accertamenti, sempre in relazione alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione di opportuni provvedimenti inoltrata dalle stesse associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'intervento giuridico riguardo i lavori in corso a Baia Caddinas da parte della Stu «Golfo Aranci spa». Il responso era stato chiaro: «Relativamente alla concessione edilizia n. 3405 relativa a lavori di sbancamento e recinzione a Baia Caddinas e rilasciata dal Comune di Golfo Aranci (secondo quanto riportato dal cartello di cantiere) non risulta alcuna autorizzazione paesaggistica. L'autorizzazione paesistica costituisce. atto distinto e presupposto della concessione edilizia ed i lavori non possono essere iniziati in difetto di essa». Secondo il Comune di Golfo Aranci, invece, le opere sarebbero legittime e regolari. Le associazioni ecologiste avevano inoltrato l'esposto il 15 marzo scorso alle amministrazioni pubbliche, al Corpo forestale e alla procura della Repubblica di Tempio in relazione ai lavori in corso per la realizzazione di un complesso di interventi edilizi di carattere residenziale e ricettivo da parte della società di trasformazione urbana «Golfo Aranci spa» (Pirelli Real Estate capofila, più la Pirelli Project management, Centrale Immobiliare, Silec, Mec e Comune di Golfo Aranci) in un'area di circa 48 ettari a Baia Caddinas.
Cantiere Pirelli a Baia Caddinas la crociata degli ambientalisti
Gli ambientalisti hanno denunciato che il servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti (Savi) dell'assessorato regionale all'Ambiente non ha effettuato la procedura di verifica preventiva per accertare se l'intervento debba essere sottoposto a valutazione di impatto ambientale. Il progetto di realizzazione di un complesso di interventi edilizi a carattere residenziale e ricettivo a Baia Caddinas è stato avviato dalla società Golfo Aranci spa. Gli ambientalisti hanno richiesto informazioni sulla procedura di verifica preventiva e sulle iniziative che la Commissione Ue intende assumere in caso di violazione.
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