Oggi infatti partiranno gli interventi di restauro dell'obelisco sulla sommità della famosa scalinata di Piazza di Spagna, affidati a una società privata dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. «Si è finalmente concluso - ha spiegato l'amministratore unico della società privata che si occupa di sponsorizzazioni per il restauro di Beni Culturali Giorgio Cinti - l'iter burocratico per il rilascio dei permessi riguardanti l'obelisco di Trinità dei Monti. Una concessione di otto mesi, che servirà a verificare lo stato del monolite, specialmente in merito alla presenza di un fuori asse, nonché a comprendere l'entità e la durata degli interventi da compiere». L'operazione, finanziata attraverso il meccanismo della pubblicità sui ponteggi, «sarà eseguita - ha concluso - nel pieno rispetto dello spettacolare contesto architettonico e culturale in cui opereremo e nella logica della collaborazione tra pubblico e privato che, in concreto, vuol dire una particolare attenzione ai beni culturali».