CAPRI (NAPOLI) - A Capri rischia di diventare il caso dell'estate la chiusura - programmata per l'anno prossimo - del chiosco di 'Scialapopolo', rivendita di gelati e granite considerata tra i simboli della vita isolana. La mobilitazione tra i residenti e gli habitué è in corso da tempo, da quando si è saputo che nel luglio del 2008 il coloratissimo angolo di via Quisisana, che nel 1949 aprì i battenti per la prima volta, chiuderà per sempre. Il proprietario del locale ha intimato a Vittoria Spataro, che gestisce il locale vicino alla Piazzetta, lo sfratto per finita locazione. Prima di tutti, a lanciare il tam tam della protesta sono stati i giovani associati alle organizzazione locali "L'Elce" e "Il forum dei giovani" che lo scorso inverno hanno organizzato una manifestazione al Palazzo dei Congressi, terminata con una petizione inviata al sindaco per la salvaguardia e la tutela dei locali storici che ancora esistono sull'isola. Una prima battaglia è stata vinta a favore del Number Two, il night club di via Camerelle, il locale della dolce vita, che in corte d'Appello ha vinto la causa e la scorsa settimana ha riacceso le luci per la sua esclusiva clientela. Rimane però l'incognita sfratto su Scialapopolo (alla cui vicenda il quotidiano La Stampa dedica un reportage), e la colonia dei vacanzieri vip e degli isolani è decisa ad intraprendere una nuova battaglia anche per il chiosco della signora Vittoria. Per tutti parla Rocco Barocco, lo stilista caprese d'adozione, che raggiunto dall'Ansa commenta con amarezza: "Mi ribello alla trasformazione di un territorio. Anche se appartengo al mondo delle griffe non mi piace che Capri diventi un'immensa 'Fifth Avenue'. Anche se i luoghi si devono rinnovare, il nuovo non deve scacciare il vecchio. Scialapopolo poi è un'istituzione a Capri; per me in particolare è il punto d'unione tra la mia casa e la piazzetta, è un luogo - conclude Barocco - dove anche di notte posso fermarmi per scambiare due chiacchiere o gustare una delle granite di frutta preparate da Vittoria".
CAPRI SI MOBILITA PER SALVARE STORICA GELATERIA DA SFRATTO
A Capri, il chiosco di gelati e granite "Scialapopolo" rischia di essere chiuso a causa di un conflitto con il proprietario che ha intimato lo sfratto al gestore Vittoria Spataro. I residenti e gli habitué hanno iniziato una mobilitazione per salvaguardare il locale storico, considerato un simbolo della vita isolana. La questione è stata già affrontata con successo per il night club "Number Two", ma rimane l'incognita sull'eventuale chiusura di Scialapopolo. I residenti e gli isolani sono decisi a intraprendere una nuova battaglia per salvare il chiosco.
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