I reperti trovati nella grande zona che sta fra via Galvani e via Beniamino Franklin convivranno con la struttura dove fra 18 mesi traslocheranno i banchi di piazza Testaccio L'AREA archeologica sarà visitabile e costituirà anche un grande serbatoio di fresco per la struttura moderna. Bottini: è stato trovato un buon equilibrio fra antico e moderno Cambia sede lo storico mercato di Testaccio che troverà casa lì dove la storia ricorda la vita a Roma dell'età dell'Impero e dove gli antichi romani andavano al mercato. È infatti nell'area archeologica tra via Galvani e via Franklin dove convivrà il passato e il futuro della città, con un'area adibita a mercato, con tanto di banchi e dei volti che caratterizzano il mercato ora a piazza Testaccio, e i resti archeologici dell'antico mercato romano. A effettuare ieri un sopralluogo sul posto dove sorgerà la struttura, è stato il sindaco Walter Veltroni accompagnato dal sovrintendente ai beni archeologici, Angelo Bottini, insieme agli assessori comunali Gaetano Rizzo, Roberto Morassut, Giancarlo D'Alessandro e al presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro. L'intera area oggetto dell'intervento è di circa 10.000 metri quadri. Saranno 108 gli operatori di mercato e sorgerà anche un piccolo centro commerciale con 30 «negozi di vicinato» e una casa per studenti universitari con 36 stanze a due letti. L'opera sarà possibile grazie a un project financing che ha una spesa di circa 18 milioni di euro. A servizio del nuovo mercato anche 255 posti auto più 93 pertinenziali. In un piano interrato al mercato sarà possibile visitare l'area archeologica con le vestigia di quello che fu l'antico mercato. È possibile vedere le strutture pertinenti al porto fluviale e i magazzini che risalgono all'inizio dell'età imperiale. Lo scavo archeologico servirà anche come bacino di aria fresca per l'intera struttura moderna. «Quando c'è una meraviglia del genere non ci si passa sopra con il trattore,masi cerca di recuperarla per trovare il ruolo e l'identità storica della città -ha detto il sindaco Veltroni - . Il nuovo mercato di Testaccio consentirà lo spostamento del vecchio. Sarà una struttura moderna alimentata da risorse compatibili e che renderà visibili i ritrovamenti archeologici». «I lavori proseguiranno per 18mesi al massimo» ha sottolineato Veltroni, augurandosi che si possa aprire anche un po' prima, per la «Notte bianca» del 2008. «Fa piacere - ha aggiunto il sindaco - che questo sia un pezzo della grande riqualificazione di Testaccio, quartiere che ha un posto particolare nel cuore di ogni romano». «È un'occasione per far coesistere l'antico e il nuovo», ha detto Bottini che ha aggiunto che «c'è un equilibrio» nella progettazione della struttura che convivrà con il mercato antico.
ROMA - Testaccio, il mercato romano e il nuovo
Il sindaco Walter Veltroni ha visitato l'area archeologica che sarà convivente con il nuovo mercato di Testaccio. L'area archeologica sarà visitabile e costituirà anche un grande serbatoio di fresco per la struttura moderna. Il mercato sarà costruito in un'area di circa 10.000 metri quadri e sarà dotato di 108 banchi, un piccolo centro commerciale e una casa per studenti universitari. L'opera sarà possibile grazie a un project financing con una spesa di circa 18 milioni di euro. Lo scavo archeologico servirà anche come bacino di aria fresca per l'intera struttura moderna.
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