Nellultimo numero dei Quaderni dellArchivio di Stato di Palermo è documentata la sostituzione del tradizionale sistema informatico, nella gestione del patrimonio documentario, con sistemi informativi che utilizzano tecnologie avanzate per governare flussi di dati continui e pluridirezionali. La prima sperimentazione del nuovo sistema risale al 2003, è stata avviata a Palermo e poi adottata sul territorio nazionale. A cura di Vita Russo, viene presentato linventario dellarchivio La Grua Talamanca (secoli XIV-XX): pisani trasferiti nel 1330 e coinvolti nella redistribuzione di benefici attuata da Martino I, che dalla piana di Terranova dove producono e commerciano cotone e frumento si trasferiscono a Palermo per diventare una delle più prestigiose famiglie del Regno. Un saggio di Marcello Moscone, su trenta documenti pontifici risalenti agli anni 1313-1414 e provenienti dal monastero benedettino di San Martino delle Scale, chiude il Quaderno: sul filo delle scritture osserviamo lespansione religiosa, culturale e territoriale del monastero, che allinizio del XIV secolo era diventato una delle maggiori proprietà ecclesiastiche della Sicilia, subito dopo larcivescovado di Monreale. a. c.
I nuovi "Quaderni" dellArchivio di Stato
Nellultimo numero dei Quaderni dellArchivio di Stato di Palermo è documentata la sostituzione del tradizionale sistema informatico, nella gestione del patrimonio documentario, con sistemi informativi che utilizzano tecnologie avanzate per governare flussi di dati continui e pluridirezionali. La prima sperimentazione del nuovo sistema risale al 2003, è stata avviata a Palermo e poi adottata sul territorio nazionale. A cura di Vita Russo, viene presentato linventario dellarchivio La Grua Talamanca (secoli XIV-XX): pisani trasferiti nel 1330 e coinvolti nella redistribuzione di benefici attuata da Martino I, che dalla piana di Terranova dove producono e commerciano cotone e frumento si trasferiscono a Palermo per diventare una delle più prestigiose famiglie del Regno. Un saggio di Marcello Moscone, su trenta documenti pontifici risalenti agli anni 1313-1414 e provenienti dal monastero benedettino di San Martino delle Scale, chiude il Quaderno: sul filo delle scritture osserviamo lespansione religiosa, culturale e territoriale del monastero, che allinizio del XIV secolo era diventato una delle maggiori proprietà ecclesiastiche della Sicilia, subito dopo larcivescovado di Monreale. a. c.
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Bene culturale
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