Venezia. Un importante lavoro di restauro, a cura della Soprintendenza per i beni architettonici, il paesaggio e il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Venezia e della laguna, ha consentito il recupero di un'antica icona che rappresenta la Madonna, meglio nota come "La Madonna della Fava" e che ha dato origine alla chiesa omonima intitolata a Santa Maria della Consolazione.L'intero ciclo dei lavori, finanziati dal Banco San Marco di Venezia grazie all'Associazione "Zonta Club" è stato evidenziato nella sua rilevanza da Emanuela Zucchetta della stessa Soprintendenza, che ha illustrato le condizioni del dipinto sia nel colore che nel supporto, dal momento che inizialmente era molto degradato e quasi irriconoscibile.L'intera operazione è stata condotta da Fiorenza Civran, sotto osservazione e ingrandimento ed impressa in maniera selettiva e graduale, con l'analisi accurata di ogni stato di sovrapposizione, con l'ausilio, per il ciclo di lavoro, dell'architetto Marino Vallot.Il priore della chiesa della Fava, padre Franco Desideri ha ricordato il profondo significato di fede e la tradizione di devozione che lega la popolazione veneziana a questa antica e venerata icona, mentre la presidente dello "Zonta", Mariantonietta Gussman Rizzi, ha espresso parole di gratitudine al Banco San Marco che, finanziando l'iniziativa, ha confermato la particolare attenzione al patrimonio artistico della città.«L'azione dello "Zonta", a favore dei beni culturali - ha sottolineato la presidente - dev'essere considerata come opera educativa per le giovani generazioni, quale anello di inscindibile legame tra passato, presente e futuro». Titta Bianchini
Venezia: recupero di un'antica icona
Un importante lavoro di restauro è stato completato a Venezia, grazie al finanziamento del Banco San Marco e dell'Associazione "Zonta Club". Il dipinto "La Madonna della Fava" è stato restaurato e riscoperto, dopo essere stato degradato e quasi irriconoscibile. Il restauro è stato condotto da Fiorenza Civran, sotto l'osservazione di Marino Vallot. La chiesa della Fava ha espresso gratitudine al Banco San Marco e all'Associazione "Zonta Club" per il finanziamento. Il restauro è stato considerato come opera educativa per le giovani generazioni, legando passato, presente e futuro. La Madonna della Fava è un'antica icona che rappresenta la Madonna e ha dato origine alla chiesa omonima intitolata a Santa Maria della Consolazione.
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