-------------------------------------------------------------------------------- «Il transetto sinistro sarà accessibile solo a coloro che visiteranno a pagamento il tesoro del duomo e verrà tutelato da un percorso riservato». Lino Leanza, assessore regionale ai Beni culturali, interviene sul problema del furto delle tessere dei mosaici nella basilica di Monreale, denunciato ieri da "Repubblica". Il piano proposto dalla soprintendenza, concordato con la Fabbriceria del duomo e con il vescovo, ha lo scopo di proteggere il prezioso pavimento della cattedrale normanna, un gioiello storico e architettonico ammirato in Italia e allestero. Da anni turisti e visitatori, approfittando della mancanza di controlli, fanno razzia di preziosi reperti e di tessere, sollevate dalla base per il continuo calpestio e linstabilità del terreno sottostante. «Vengono portate via come dei souvenir - accusano i cittadini di Monreale - malgrado i furti vadano avanti da tempo, nessuno ha mai preso provvedimenti». La parte centrale della basilica è stata restaurata, il transetto sinistro è in fase di riparazione mentre la navata destra, coperta da tappeti rossi fissati con il nastro adesivo, è un vero e proprio scempio. Salvino Caputo, presidente del gruppo parlamentare di An allArs, non condivide il piano del vescovo e della soprintendenza: «È meglio istituire un sistema di maggiore controllo e di manutenzione costante, senza limitare laccesso dei visitatori». «Il turismo di Monreale sta subendo già parecchi danni a causa dei lavori di pavimentazione che coinvolgono lintera piazza - continua Caputo - una decisione simile finirebbe per penalizzare ulteriormente la cittadina normanna».