Il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo, l'architetto Roberto Di Paola, lascia il proprio incarico. «In questo momento - dice Gianfranco Cerasoli, segretario generale Uil Beni culturali - il Ministero vuole rilanciare la capacità di azione delle direzioni generali, tra queste l'Abruzzo, risultata negli ultimi tempi in panne». Un avvicendamento sul quale pesa la vicenda della metropolitana di superficie. Pesano le differenti valutazioni sul passaggio della tramvia su gomma lungo il tratto di via Roma (in cui insistono palazzi vincolati dalla Soprintendenza) tra Di Paola e il soprintendente Bap per l'Abruzzo, Ruggero Pentrella, ma anche le divergenze tra Di Paola e Cerasoli. Quest'ultimo, infatti, lo aveva invitato «a fare il suo mestiere perché sulla metropolitana appare discutibile il suo lavoro tanto che si comincia a ragionare sul suo ruolo in Abruzzo». Non trascurabili infine le contrapposizioni con il Comitato di San Pietro a Coppito, che ha sempre appoggiato la posizione del Ministero, in contrasto con la linea di Di Paola. M.I.