Beni culturali LE STATUE di San Pietro sono malate? «Siamo pronti a intervenire in ogni momento». Paolo Cuscianna, ingegnere direttore dei servizi tecnici del governatorato pontificio, ha commentato così, parlando attraverso Ign - testata on line - l'allarme delle statue del colonnato di San Pietro che è stato lanciato ieri da Ign. Che ha anche pubblicato un dossier multimediale di due studiosi nordamericani visibile all'indirizzo www.adnkronos.com. A conferma della necessità di un intervento il direttore Cuscianna ha annunciato «un profondo maquillage per le statue del colonnato già in calendario e programmato tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008». Ma gli interventi schedulati dal governatorato saranno ancora più ampi: «Non solo le statue, ma anche il colonnato e soprattutto le fontane e l'obelisco saranno nuovamente controllati, per verificarne lo stato e per eventuali interventi di restauro». «Io non mi sono accorta di niente ma quelle statue sono lì da quattrocento anni e sono da sempre un pò sciupatelle», a dirlo è stata Caterina Napoleone, studiosa d'arte e tra i massimi esperti di marmi in Italia. Secondo la Napoleone «quelle opere sono state collocate sopra il colonnato e proprio l'esposizione agli agenti atmosferici può determinare dei problemi che vengono rilevati a uno sguardo attento». L'allarme lanciato nel web trova sponda anche in studiosi e tecnici che non sembrano particolarmente stupiti ma che vogliono restare anonimi. Da fonti interne al Vaticano c'è chi si sente di sottoscrivere «pienamente l'appello» dei due studiosi nordamericani. E lascia intendere che il problema c'è e si chiama alveolizzazione. Sarebbe a dire la creazione di cavità che colpisce il travertino, di cui le statue del colonnato sono fatte e che ne mette a rischio la stabilità. venerdì 13 luglio 2007