Pit, Uniocamere presenta il suo studio. E intanto è polemica sul project financing Il dibattito sul futuro della Reggia vanvitelliana - intesa come attrattore turistico e volano di sviluppo imprenditoriale - torna d'attualità alla vigilia della presentazione di uno studio, realizzato da Unioncamere Campania nell'ambito del Pit Reggia di Caserta, che indaga le possibili strategie di sviluppo locale per favorire iniziative imprenditoriali collegate alla gestione e valorizzazione dei beni culturali. Un confronto che in città è stato già avviato, seppur tra mille polemiche, in occasione dell'approvazione del progetto definitivo del Parcheggio di Piazza Carlo III bis. Un project financing del valore di 56 milioni di euro che prevede la realizzazione in viale Ellittico di un parcheggio interrato di 1100 posti auto nell'area di proprietà comunale - allo stato occupata da stand e baretti - che costeggia la nuova sede dell'università e di un nuovo centro commerciale nella zona che ospita i capannoni industriali dell'ex Canapificio. Un iter avviato dall'amministrazione Falco e avallato anche dalla giunta Petteruti (pena la perdita dei fondi regionali) che ha scatenato le ire di alcuni rappresentanti della Cdl e soprattutto degli esercenti che guardano con sospetto alla realizzazione di un polo commerciale nei pressi di Palazzo Reale. Una scelta inconcepibile, oltre che urbanisticamente sbagliata, secondo il presidente cittadino della Confesercenti, Lello Valentino, che teme nuove battute d'arresto per il commercio casertano già notoriamente in crisi: «I casertani non hanno bisogno di altri negozi ma di centri culturali, musei, ostelli della gioventù. Non capisco come si possa consentire la creazione dell'ennesimo polo commerciale in una città già satura come Caserta». Di natura legale invece le contestazioni del consigliere comunale indipendente del centrodestra Nello Spirito che in una nota inviata al collegio dei revisori dei conti ha chiesto di esprimersi sulla regolarità tecnica della delibera. Ma ogni polemica, secondo l'ufficio tecnico del Comune, appare in realtà alquanto prematura in virtù del fatto che l'iter procedurale può dirsi concluso soltanto per il primo stralcio (parcheggio interrato e sistemazione a verde delle aree nei pressi della Sun). La società committente (la Cogein di Mario Pagano) non ha infatti ancora sottoposto all'attenzione del Comune il secondo progetto relativo al chiacchieratissimo centro commerciale da realizzare su due piani su una superficie di 25mila mq. Solo dopo questo passaggio obbligato si potrà procedere all'acquisizione dei terreni (la superficie in cui sorge l'ex canapificio è di proprietà della Regione), alla variante al Prg per rendere l'area (attualmente classificata come F6) conforme ai dettami del Piano regolatore, nonché alla rivisitazione del Siad (Piano commercio) come previsto dalla normativa vigente. Passaggi non automatici che presuppongono l'intervento del consiglio comunale chiamato ad esprimersi sulla bontà del progetto.
CAMPANIA - dibattito sul futuro della Reggia vanvitelliana nel PIT
La Reggia di Caserta è al centro di un dibattito sulla sua gestione e valorizzazione come attrattore turistico e volano di sviluppo imprenditoriale. Unioncamere Campania ha presentato uno studio sulle strategie di sviluppo locale per favorire iniziative imprenditoriali collegate alla gestione dei beni culturali. Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio interrato di 1100 posti auto e un centro commerciale su due piani su una superficie di 25mili mq. La delibera è stata approvata dal consiglio comunale, ma il presidente della Confesercenti, Lello Valentino, ha espresso le sue riserve sulla scelta, considerandola urbanisticamente sbagliata.
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