Il vice coordinatore Castiglione critica lacquisizione di Multiservizi e Beni culturali spa "No ad altre società regionali" Forza Italia chiede un vertice -------------------------------------------------------------------------------- «La maggioranza avvii subito un confronto sulloperazione Multiservizi e sul futuro di tutte le società partecipare dalla Regione»: il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Giuseppe Castiglione, chiede lapertura immediata di un tavolo «per discutere insieme le decisioni che riguardano il futuro di queste società e una vera liberalizzazione delle aziende pubbliche in Sicilia». Agli azzurri non è andata giù la decisione, varata in sordina dalla giunta guidata da Salvatore Cuffaro, di trasformare le due grandi società partecipate Multiservizi e Beni culturali spa in società in house (cioè interne allamministrazione, con i loro 1.700 dipendenti). «Queste società sono nate per dare lavoro a ex dipendenti di aziende regionali messe in liquidazione - dice Castiglione - Sviluppo Italia doveva sostenere la fase di start-up e poi dovevano entrambe essere collocate sul mercato. Nel frattempo sono state fatte assunzioni senza alcuna evidenza pubblica, proprio perché società per azioni private, e ai dipendenti applicati contratti del commercio. Adesso sono di punto in bianco diventate della Regione, il tutto senza alcun confronto politico». Non a caso la prima richiesta dei lavoratori è stata quella di cambiare contratto per godere di quello dei regionali. Un desiderio esaudito soltanto per i 450 della Beni culturali spa: così da giorni sono in stato di agitazione gli oltre mille dipendenti della Multiservizi, che chiedono di essere equiparati ai regionali. «La verità è che la Regione ha inglobato questi lavoratori, e nel frattempo deve dare risposte ai catalogatori e ai lavoratori della Protezione civile - incalza Castiglione - Non si capisce qual è la politica della Regione e soprattutto come saranno affrontati questi costi. Comunque, in generale, occorre iniziare a mettere un freno a tutte le società a partecipazione comunale che stanno nascendo in queste ore nellIsola e che servono soltanto ad aumentare i costi affrontati delle pubbliche amministrazioni».
SICILIA - Beni culturali spa dfiventa in house
Il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Giuseppe Castiglione, ha criticato la decisione della giunta regionale di trasformare le società partecipate Multiservizi e Beni culturali spa in società in house. Queste società sono state create per dare lavoro a ex dipendenti di aziende regionali messe in liquidazione, ma ora sono state trasformate in società private senza alcun confronto politico. Castiglione ha chiesto l'apertura di un tavolo per discutere il futuro di queste società e una vera liberalizzazione delle aziende pubbliche in Sicilia. I dipendenti delle società hanno richiesto di essere equiparati ai lavoratori regionali e di cambiare contratto.
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