L'Italia restituirà la statua di Cirene alla Libia Per la Venere di Cirene che l'Italia dovrà restituire alla Libia e da ieri non c'è santo che abbia il diritto di trattenerla al museo di Palazzo Massimo a Roma - c'è sempre la Venere (o Afrodite) di Morgantina che l'Italia riavrà come promesso dal Getty Museum, mentre infuria ancora la battaglia sul Lisippo tra ministero per i beni culturali e californiani. Partiamo dalla Venere (o Afrodite) di Cirene. Un gran bel pezzo di statua, pur senza testa. Trovata in una spedizione italiana in Libia nel 1913, da allora sta a Roma. Gheddaf il'ha rivendicata come opera trafugata. Il 1 agosto 2002 il ministero allora timonato da Urbani trasferì la scultura dal demanio al patrimonio dello Stato per permettere così il suo passaggio alla Libia. Italia Nostra si oppose, fece ricorso al Tar del Lazio, ieri il Consiglio di Stato le ha dato torto. La motivazione? «Anche volendo ammettere la contestata circostanza del rinvenimento della statua in territorio da considerare italiano» (ma era zona occupata militarmente, come giudicarla italiana?), restituire la Venere rispetta sia accordi tra Stati sia «principi del diritto internazionale». Il rappresentante legale della Libia Carlo Tardella si rallegra, ma precisa che lo Stato nordafricano ora si aspetta una veloce riconsegna. Sbrigata questa faccenda, resta quella del Lisippo pescato nell'Adriatico che il museo losangelino non vuole riconsegnare perché, sostiene, non è tenuto a farlo. Su questo si sono incagliate le trattative. Il ministro Rutelli ha avvertito che entro luglio il Getty o cede o l'Italia farà scattare l'embargo culturale e scientifico (tipo niente prestiti di opere). Replica a mezzo New York Sun il portavoce del museo John Giurini: tranne prestiti per mostre, è la fondazione Getty a dare all'Italia (borse di studio, finanziamento di ricerche per studiosi italiani che vengono a Los Angeles...), non viceversa, quindi di quale embargo parlate? Dietro le quinte, comunque,le trattative fervono. ste.mi.
BENI CULTURALI Una Venere va una Venere torna ma Lisippo per ora resta al Getty
La statua della Venere di Cirene, trovata in Libia nel 1913, sarà restituita al Libio. Il ministero per i beni culturali ha trasferito la scultura dal demanio al patrimonio dello Stato nel 2002, ma Italia Nostra ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, che ha dato torto. La motivazione è che la restituzione rispetta accordi tra Stati e principi del diritto internazionale. Il rappresentante legale della Libia, Carlo Tardella, si rallegra, ma precisa che lo Stato nordafricano si aspetta una veloce riconsegna.
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