Il decreto è fresco di approvazione, ma il ministero dei Beni Culturali ha già un'idea precisa di come utilizzare il fondo di abbattimento. Negli uffici del dicastero guidato da Giuliano Urbani gira una lista di quattro «ecomostri» da demolire nei prossimi mesi. In cima c'è il tristemente famoso megascheletro di cementò di Punta Perotti a Bari. Poi dovrebbe essere terminata la demolizione delle villette (ne restano un'ottantina) a Pizzo Sella, la «collina del disonore» di Palermo. Dal Sud al Nord: ore contate anche per il residence abusivo dell'isola Palmaria, in pieno parco delle Cinque terre. Condanna alla demolizione anche per cinque chilometri di villette ad Ardea nella costa laziale.