Dai 7500 visitatori del 2001 ai 40.000 dell'anno scorso. In pochi anni "Le notti dell'archeologia" si sono dimostrate un successo: da una notte nella prima edizione, alla settimana in quella dell'anno scorso, fino ai trenta giorni della prossima che è ormai alle porte. Da staser a al 29 luglio questa festa dell'archeologia organizzata dalla Regione Toscana con l'Associazione Musei Archeologici della Toscana e la collaborazione della Soprintendenza per i beni archeologici ha inanellato 259 iniziative (ed alcune saranno ripetute) in un totale di 101 musei e siti archeologici intorno al tema de «Le antiche vie dell'Etruria» alla scoperta delle strade di comunicazione terrestri e marittime dell'antichità. Non possono dunque mancare nel calendario delle iniziative (www.cultura.toscana.itmusei.htm e www.archeologiatoscana.it, tel: 0555978308) numerosi trekking archeologici: da Cortona a Campiglia Marittima, da Piombino a Carmignano da dove si ripeterà la passeggiata notturna nell'area archeologica di Pietramarina. Trekking notturno anche a Vaiano sulla via degli etruschi in Val di Bisenzio. A Poggibonsi visita notturna a lume di fiaccola agli scavi di Poggio Imperiale, a Cecina l'itinerario romano, da fare a tappe in bici, cavallo o barroccio, e quello etrusco. I musei archeologici di Grosseto e Scansano propongono la mostra «Le via del sacro - santuari e depositi votivi nella Maremma etrusca e romana», al Museo Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia 250 pezzi per illustrare «Vetulonia e le altre - le tappe del commercio etrusco». A Montalcino il 5 luglio visita ai resti della più grande balena fossile ritrovata in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Infine laboratori didattici per grandi e piccini e la «Rassegna internazionale di cinema archeologico».