Oderzo C'è un progetto per collocare un chiosco-bar ai giardini pubblici. Che ha fra le sue, anche la finalità di combattere la piaga del vandalismo. Appena un paio di settimane fa i vandali si sono accaniti proprio nella zona dei giardini pubblici. Logico che, avendo una struttura aperta fino a tarda sera e via vai di gente nel parco pubblico, diventerà più difficile per i vandali mettere a segno le loro stupide azioni. Il progetto sta andando avanti nonostante si sia dovuta affrontare l'emergenza maltempo, con 4-5 piante abbattute nel parco dal vento forte e numerosi rami spezzati, tanto i giardini pubblici sono rimasti chiusi per qualche giorno. L'iniziativa del chiosco è promossa da Francesco Montagner, assessore all'Ambiente, il quale risponde con i fatti alle critiche mosse all'amministrazione dal gruppo dei "Giovani per Oderzo", espresse nel loro giornale murale. «Quando la critica è costruttiva - esordisce Montagner - è sempre ben accetta. Ma quella dei Giovani per Oderzo è imprecisa e ingiusta specie per chi i giardini li frequenta. Essi parlano di degrado: ebbene l'unica zona degradata è quella del cantiere del nuovo municipio, una situazione che abbiamo ereditato, per risolvere la quale il sindaco Pietro Dalla Libera si sta dando da fare alacremente». I ragazzi lamentavano l'assenza di un chiosco-bar ai giardini. Ebbene, questo è uno dei punti più innovativi ai quali Montagner sta lavorando da mesi. Chi ha un po' di memoria ricorderà come la questione sia stata affrontata sia dal sindaco Zulian che durante l'amministrazione di Giuseppe Covre. Non è semplice perchè il parco pubblico è un giardino storico, collegato a Palazzo Cà Diedo, dunque sottoposto a vincolo e alla tutela della Soprintendenza ai Beni ambientali. «Con la quale - sottolinea Montagner - c'è un ottimo rapporto. Dobbiamo solo apportare alla futura struttura alcune modifiche chieste dalla Soprintendenza. Potremo poi aprire il bando per l'appalto che riguarderà non soltanto il funzionamento del chiosco, ma anche gli aspetti relativi ai servizi igienici, alla sicurezza». Obiettivo dell'amministrazione è di tenere aperto il chiosco nelle ore serali, in modo che gli opitergini possano godere del parco. Prevenendo nel contempo i periodici atti atti vandalici. «Quanto alla manutenzione del parco - continua l'assessore - le potature vengono eseguite con regolarità, e le piante sono seguite da tecnici. Nel 2006 sono stati piantati 3 nuovi alberi, nel 2007 ne sono stati messi a dimora 5». Annalisa Fregonese
ODERZO: un chiosco - bar nel giardino storico?
Un progetto per collocare un chiosco-bar ai giardini pubblici di Oderzo è in corso. L'idea è quella di combattere il vandalismo nella zona. I giardini sono stati chiusi per alcuni giorni a causa del maltempo, ma il progetto sta andando avanti. L'assessore all'Ambiente, Francesco Montagner, risponde alle critiche dei "Giovani per Oderzo" che hanno lamentato la mancanza di un chiosco-bar. Montagner afferma che il parco pubblico è un giardino storico e sottoposto a vincolo, quindi richiede alcune modifiche per poter aprire il bando per l'appalto.
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