Parte, dopo aver fatto il pieno delle forze della cultura e delle istituzioni, il progetto di riqualificazione della Valle delle Accademie. È la facoltà di Architettura di Valle Giulia ad averlo voluto, in sintonia col Campidoglio per la creazione di Città della Cultura che da Villa Borghese (con i musei e il sistema delle Ville Medici, Strohl Fern, Poniatowsky, Giulia e Balestra) arrivi al Parco Flaminio. C'è già un accordo firmato dal sindaco Walter Veltroni e dal preside ili Valle Giulia, Roberto Palumbo, che, ieri, alla presentazione del piano nell'aula magna dell'università, annuncia: «Tempo due mesi e il master pian, il piano generale, sarà pronto». Al progetto lavorerà un pool di architetti formato da Paolo Portoghesi, Franco Purini, Stefano Garano (coordinatore), Giorgio Muratore, Sergio Petruccioli, Giovanni Carbonara, Benedetto Todaro ed altri progettisti. Presenti all'incontro, i direttori delle Accademie, gli assessori capitolini, Roberto Morassut (urbanistica), Mario Di Carlo (mobilità), Dario Esposito (ambiente), Claudio Minelli (patrimonio) e Gian Carlo D'Alessandro (lavori pubblici), studenti e intellettuali. Per Morassut, il progetto valorizza la Valle «sia dal punto di vista urbanistico che progettuale, è un 'idea che mira a ripristinare l'impianto urbanistico originario del piano regolatore del 1909, migliorandone la funzione a partire dalla viabilità ai servizi, dall'ambiente al verde». Unanime il plauso dei direttori delle Accademie, che vedono nel piano anche un «motivo di riscatto per una zona degradata, poco frequentabile dì sera per la presenza di prostitute, tossicodipendenti e malavita». «La riqualificazione dell'area avrà nel verde e nei servizi i suoi punti di forza», spiega Palumbo, «con la riscoperta di alcuni per: corsi pedonali che permetterà di collegare Villa Borghese al Borghetto Flaminio con una traiettoria che darà valore a paesaggio e passeggiate».Sarà verde, tra l'altro, piazza Thorwaldsen oggi mortificata dalla sola funzione di capolinea del tram della linea 3. All'incontro di ieri si è parlato anche del discusso progetto che prevede l'abbattimento del padiglione Cosenza, dietro alla Galleria nazionale d'arte moderna. «Eliminare un gioiello dell'architettura del Novecento è uno scandalo e una ingiustizia», lamenta l'architetto Renato Nicolini, che invita le autorità comunali a evitare che «le ruspe si presentano dietro alla Galleria». Una ingiustizia, ma anche una beffa per il Padiglione Cosenza «che rischia l'abbattimento, mentre i grandi abusi edilizi vengono salvati dall'attuale politica del condono», hanno accusato gli studenti di architettura presenti all'incontro.
Nasce la valle delle Accademie: ville, musei e luoghi d' arte
Il progetto di riqualificazione della Valle delle Accademie, voluto dalla facoltà di Architettura di Valle Giulia, è stato presentato al Campidoglio. Il piano, che prevede la creazione di Città della Cultura, sarà pronto in due mesi. Il progetto lavorerà con un pool di architetti, tra cui Paolo Portoghesi e Franco Purini. La Valle delle Accademie sarà valorizzata sia dal punto di vista urbanistico che progettuale, con la riscoperta di corsi pedonali e la creazione di un verde. Il progetto prevede l'abbattimento del padiglione Cosenza, dietro alla Galleria nazionale d'arte moderna, che è stato definito un "gioiello dell'architettura del Novecento".
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