Una mostra da sabato sul mondo rituale degli antichi Fra nuove scoperte e nuovi musei -------------------------------------------------------------------------------- Due rare statuette in piombo del III sec. a.C., un uomo e una donna nudi, con le mani legate dietro la schiena. Zertur e Velia, come recitano i nomi incisi sulla gambe, imprigionati e dannati per sempre. Magie e sortilegi tra i superstiziosissimi Etruschi, che affidavano a questi simulacri funebri il viatico delle loro maledizioni eterne. Sono due dei 38 bronzetti e reperti rinvenuti nelle necropoli di Sovana-Sorano, che tornano a casa dal Museo archeologico nazionale di Firenze dove erano conservati finora. Da sabato prossimo (fino al 30 settembre, 10-1315-19) saranno esposti nella mostra che la cittadina grossetana dedica a Palazzo Pretorio a Gli Etruschi a Sovana, percorsi culturali e riti magici. Rientrano nel territorio da cui provengono per il tempo dellesposizione, mentre nel frattempo si intrecciano accordi tra il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni e la soprintendenza archeologica toscana, per restituire definitivamente almeno una parte dei reperti etruschi e romani al luogo di origine. Ed è a Sovana, frazione di Sorano, che il Comune sta attrezzando un polo museale in alcune sedi. Tra nuove scoperte e scavi in corso, che recentemente hanno riportato alla luce nellex chiesa di San Mamiliano un tesoretto di 498 monete doro del VI e V sec. d. C. e una tomba a edicola accanto a quella notissima di Ildebranda. «Si tratta della tomba dei Demoni alati, decorata da un fregio, da una statua di leone accucciato, da una statua femminile e da quelle del defunto, rappresentato sdraiato a banchetto, con la toga bianca e a strisce rosse» spiega larcheologa Lara Arcangeli, che cura anche la mostra con Enrico Pellegrini. Il restauro della tomba è in corso e, sia pure depredata in epoca antica, conserva intatta larchitettura e i colori del tufo per la figura del defunto rappresentato: il recupero è frutto della collaborazione tra soprintendenza e studenti della Ca Foscari di Venezia. Al centro dellesposizione ala Palazzo Pretorio, i visitatori troveranno varie testimonianze delle credenze e manifestazioni religiose di nostri progenitori, con bronzetti di stipe votiva rinvenuti nel terreno di proprietà Foschetti a Sovana, ex voto fittili che rimandano appunto alle pratiche funebri etrusche e frammenti di altorilievi e figure di oranti maschili e femminili. Sempre sabato prossimo (ore 18), sarà inaugurata a Sorano (piazza del Poggio, fino al 2 settembre, ore 11-20.30 www.ilcortilone.it) la settima rassegna di arte contemporanea Il Cortilone di Sorano, realizzata nellambito della rete regionale Tra Art. «Due manifestazioni che valorizzano lofferta turistica in quei territori ritenuti erroneamente minori nella nostra regione» ha sottolineato Anna Rita Bramerini, assessore regionale al turismo, citando la ricchezza archeologica di questarea che si apre anche al contemporaneo ospitando opere di artisti locali e stranieri che vivono e lavorano in zona. Risorse preziose per Sorano e Sovana, riconosciute accanto alla bellezza di una natura intatta, anche dal titolo di "Patrimonio dellumanità" dallUnesco. Info 0564614074