Il monumento "eletto" da 100 milioni di persone. Il sovrintendente Bottini: "Entro lanno boom di ingressi" Veltroni: "Orgogliosi" Sgarbi: "Premio allItalia". Si potrà salire fino agli spalti -------------------------------------------------------------------------------- È la sesta "meraviglia del mondo" secondo il sondaggio via internet promosso dal regista svizzero Bernard Weber al quale hanno risposto in 100 milioni. Lanfiteatro Flavio si è piazzato così tra le sette meraviglie, dopo la muraglia cinese e prima del Taj Mahal, in una classifica che già fa discutere e dalla quale lUnesco si è affrettata a prendere le distanze. Per il sindaco Walter Veltroni, comunque, il fatto che in milioni abbiano votato per il Colosseo «È una grande soddisfazione che deve inorgoglire tutti i romani. Questo meritato riconoscimento è un premio anche alla Capitale e a tutto il Paese». Ma lAnfiteatro Flavio non ha bisogno di attestati. Che sia uno dei monumenti più noti e amati nel mondo lo dimostra il numero sempre crescente di turisti che accoglie. «Stiamo arrivando ai 5 milioni di visitatori allanno», dice il sovrintendente per i beni archeologici Angelo Bottini, «e il trend continua ad essere quello di un incremento molto forte. È uno di quei monumenti che "va in automatico", chi viene a Roma lo va a vedere». Anche per il sovrintendente linserimento tra le sette nuove meraviglie «è un importante successo. Dimostra che Roma ha una grande capacità di attrazione, e al suo interno il Colosseo in particolare che, tra laltro, in questa lista è lunico monumento dellantichità classica». Per Bottini i problemi che la sesta meraviglia dovrà affrontare nei prossimi anni non sono tanto quelli di stabilità o conservazione - «è un edificio molto robusto e non ha quei problemi degli altri monumenti che lo attorniano» - quanto piuttosto quelli nati proprio dal suo successo: «Bisogna agire su tutto ciò che lo attornia, a cominciare dalle bancarelle: è un problema di non facile soluzione sul quale abbiamo chiesto al Comune di intervenire. Il suk dà unimpressione di degrado che si comunica al monumento». «La necessità primaria, visto lalto numero di visitatori, è trovare i fondi per aprire più spazi al pubblico», spiega la responsabile del monumento per la sovrintendenza, Rossella Rea. Il progetto al quale si sta lavorando e che dovrebbe essere realizzato nellarco di due anni è quello di permettere ai visitatori di salire sempre più in alto, sugli spalti che ancora non sono raggiungibili, e di avere più spazi da visitare allinterno del monumento, per godersi la visita senza lo stress di essere incalzati dagli altri turisti. Ma per poterlo fare, spiega la dottoressa Rea, bisogna «avere i fondi che permettano anche la messa in sicurezza, come ad esempio gli impianti di videosorveglianza». Intanto continuano i lavori, aggiunge la dottoressa Rea, «per il riassetto dellarea intorno al Colosseo. È aperto il cantiere che sta lavorando alla ricostruzione del perimetro originale del monumento». Ma lattestato di sesta meraviglia dato allAnfiteatro Flavio ha anche una coda di polemiche. Per Vittorio Sgarbi il premio a Roma è «una beffa più che una scelta: sarebbe lo stesso, se non fosse meno frequentata la città, con il Duomo di Milano. Veltroni dimentica di dire che il Colosseo vuol dire lItalia, e che la scelta era obbligata perché questo era lunico monumento italiano proposto nella lista di quelli da votare su internet». Di diverso parere il ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli: «Il riconoscimento popolare nei confronti del Colosseo conferma il fascino indelebile di questo monumento e dellarea archeologica centrale di Roma».