Domenico Calcagno, monsignore, storico economo della Conferenza Episcopale Italiana, è il nuovo segretario dellAmministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Da cinque anni era vescovo di Savona. AllApsa sostituisce monsignor Claudio Celli, promosso recentemente presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Lo ha nominato ieri papa Benedetto XVI con un decreto che era largamente atteso e anticipato e che di fatto apre la successione sulla cattedra episcopale di Savona. Con la nomina del vescovo di Savona-Noli, monsignor Domenico Calcagno, a segretario dellAmministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) sono tre i vescovi della Liguria chiamati da Papa Benedetto XVI a ricoprire importanti incarichi a Roma nel giro di un anno. Il cardinal Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, fu raggiunto il 22 giugno 2006 dalla nomina a Segretario di Stato del Vaticano. «Come sempre obbedisco e ringrazio Papa Benedetto per la fiducia», commentò lo stesso giorno ed il 15 settembre ebbe il passaggio delle consegne dal card. Angelo Sodano. Il 29 agosto giunse la nomina del suo successore alla cattedra di San Siro, il genovese monsignor Angelo Bagnasco, Ordinario militare per lItalia. Che il 7 marzo 2007 fu raggiunto dalla nomina a presidente della Conferenza Episcopale Italiana in sostituzione del cardinal Camillo Ruini. Monsignor Bagnasco continua a dirigere larcidiocesi di Genova, dividendo i suoi impegni con quelli romani della Cei. La nomina del savonese Domenico Calcagno rinforza ancora di più la presenza ligure in Vaticano, sia quella "indiretta" di Bertone, fatto cardinale mentre era arcivescovo di Genova, sia quella diretta di Mauro Piacenza. vescovo, praticamente ministro dei beni Culturali in Vaticano. Quando Bagnasco presiederà la Cei nelle sue giornate romane, si potrà dire che Genova contribuirà largamente a governare la chiesa di Roma. Per la successione di Calcagno si fanno già ipotesi, la prima delle quali è quella che riguarda la nomina di monsignor Francesco Moraglia, genovese. Non sarebbe il solo prelato della Curia di Piazza Matteotti ad essere ordinato vescovo. Con il pensionamento di Staffieri vescovo alla Spezia anche quella sede sarà presto scoperta e le voci di nomina si allargano con il nome di monsignor Guido Marini che diventerebbe il vicario dellarcivescovo Bagnasco per sostituire monsignor Luigi Palletti, appunto destinato a La Spezia. (r. c.)