Consensi per le proposte di Asor Rosa dai comitati che aderiscono al coordinamento: un mondo variegato, di cui fanno parte circa 150 realtà. Compresa quella costituita dai cittadini contrari alla costruzione della moschea a Colle Val d'Elsa. Ma a condividerne l'impostazione sono anche i rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste di primo piano. «Emerge la necessità - ha detto Carlo Ripa Di Meana, consigliere nazionale di Italia Nostra - di andare oltre i raggi di influenza reciproci dell'associazionismo tradizionale, a volte, come nel caso dell'eolico di Scansano, in collisione tra loro. Serve un nuovo progetto di ambientalismo, che guardi magari alle vie tracciate da Beppe Grillo e da Carlo Petrini ». E Ripa di Meana invita il coordinamento «a stendere il passo», lavorando su un livello nazionale. Il Wwf spera nella partecipazione: «La Toscana - ha osservato Guido Scoccianti - soffre di un assalto diffuso: la speranza è che le associazioni ambientaliste riconquistino appeal, soprattutto nei confronti dei giovani». L'ok sulla vertenza aperta ieri arriva anche dal Fai: «Bene la proposta di Asor Rosa - ha sottolineato Ilaria Marvelli - perché il rischio è che i vari comitati, senza rapporti concreti con la politica, rimangano entità astratte senza capacità di modificare nulla».