(m.f.) Non sono solamente gesti sconsiderati quali gli incendi e il disboscamento a causare gravi danni a specie protette di uccelli. A volte è sufficiente anche un intervento di recupero di un giardino abbandonato da decenni, come è il caso che è stato segnalato al giornale e che riguarda un immobile a San Trovaso di proprietà demaniale. Secondo la segnalazione inviata al sindaco, alla Soprintendenza , ai vigili e alle organizzazioni naturalistiche da Liselotte Hohs, cittadina austriaca da tempo residente a Venezia, l'intervento di pulizia di fine giugno avrebbe provocato un notevole danno sia con il taglio di piante molto antiche che alla nidificazione degli uccelli. «In sole 24 ore - denuncia la signora Hohs - è stato distrutto un ambiente naturale eccezionale e senza che nessuno sia intervenuto per la conservazione di questo piccolo paradiso urbano, tra l'altro notificato. Bastava che lo stesso intervento fosse fatto in presenza di personale competente. Così si sarebbe potuto evitare almeno di abbattere alberi e cespugli proprio al momento della nidificazione». In questo giardino (praticamente una giungla, dato che era rimasto incolto per quasi mezzo secolo) trovavano rifugio capinere, cinciallegre, taccole, verzellini, upupe, merli ed assioli oltre ad alcuni pipistrelli. All'appello si è associato anche il responsabile litorali della Lipu, Federico Antinori, che domenica ha scritto alla direzione verde urbano del Comune. «Nell'area facente parte di un antico giardino botanico - spiega Antinori - ci è stato riferito che i lavori di pulizia del sottobosco autorizzati dal Comune abbiano comportato l'abbattimento di quasi tutte le alberature e gli arbusti presenti. La normativa europea sulla protezione degli uccelli prevale su qualsiasi regolamento comunale e pertanto abbiamo invitato il Comune a non rilasciare autorizzazioni di questo genere, fatte salve ovviamente le ragioni di pubblica incolumità». Qualcosa, nel frattempo, si è mosso perché lunedì la Soprintendenza ha ingiunto all'Agenzia del Demanio di fermare i lavori e di presentare un progetto.