Limpegno del sindaco Veltroni: "Delibera entro settembre" In via di San Teodoro nellex mercato del pesce diventato autoparco comunale -------------------------------------------------------------------------------- Un sogno che si avvera: il museo permanente di Valentino sarà presto di casa a Roma, precisamente in via di San Teodoro, nellex Mercato del pesce poi riciclato in autoparco comunale. «Un luogo bellissimo, alle spalle della Bocca della Verità, con un lucernario e una terrazza assai suggestivi, che ben si prestano a ospitare non solo un museo dal carattere espositivo, ma attività formative e creative», ha annunciato ieri il sindaco Veltroni inaugurando la rassegna sui 45 anni della maison di piazza Mignanelli. «Un posto molto particolare», ha rivelato il primo cittadino, «Valentino è rimasto molto colpito quando lha visto. Quasi rapito dalla bellezza di questo edificio storico di grande valore che però non è mai stato utilizzato in modo adeguato e negli ultimi anni addirittura lasciato in abbandono. Con un intervento di ristrutturazione e un allestimento degno di questa mostra allAra pacis, diventerà un luogo di sicuro fascino e attrattiva della città». E infatti già «entro fine luglio o al massimo a settembre», ha precisato Veltroni, «porteremo in consiglio comunale una delibera che ne prevede laffidamento a Valentino. Una decisione presa per rendere sempre più Roma una città della moda, sebbene con una vocazione diversa rispetto a Milano». Daccordo la vicesindaco Maria Pia Garavaglia: «La scelta della location è perfetta, nel cuore dellarea archeologica, di fronte Palatino e dietro lArco di Giano. Testimonianza dellassoluta coesione tra antico e contemporaneo». In prima linea, come sempre quando si tratta di operazioni culturali, il presidente della Camera di Commercio Andrea Mondello: «Abbiamo fortemente bisogno di un museo della moda. Se ci chiederanno un sostegno, saremo pronti a finanziarlo». Una partita legata alla presidenza onoraria di AltaRoma che Mondello ha già proposto a Valentino. Il quale ci sta «pensando molto», conferma lo stilista senza però sbilanciarsi. Per lui lo fa il socio, Giancarlo Giammetti: «Grazie a Rutelli e a Veltroni, Roma in questi anni è molto cambiata, e credo si presti a tornare una capitale della cultura della moda». Senza però mettersi «in competizione con Milano e Parigi. Perciò penso si possa dire che Valentino tornerà a sfilare anche a Roma. Dove bisogna riportare il business e il grande giornalismo di moda».