-------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Il caterpillar avanza alle 13,30 precise. E via: viene giù il solaio fra gli applausi. Ieri, davanti al ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, è cominciato labbattimento dello scheletro delleco-mostro che da 40 anni deturpava il paesaggio di Gravisca, lantico porto di Tarquinia. Un palazzo abusivo innalzato in 2 notti nel 1969, con accanto i pilastri di altri due, abbattuti negli anni 80. «E una grande soddisfazione - ha detto il ministro- e seguiranno presto altre demolizioni». La rimozione sarà unoperazione delicata dato che i pilastri poggiano su una domus romana del IV secolo dc. Alla base di un pilastro, nel 1969, è stato trovato un tesoro composto di 174 monete doro del tardo impero romano. (c. c.)