ROMA Mostre, visite guidate, rievocazioni storiche, rassegne fotografiche, conferenze, concerti di musica classica e leggera, convegni nei luoghi più significativi della memoria collettiva del Paese. Oggi si celebra in tutta Italia la seconda delle due «Giornate europee del patrimonio», una manifestazione promossa dal Consiglio d'Europa giunta quest'anno alla terza edizione. Cinquecento eventi culturali che permetteranno a chiunque di visitare gratuitamente parte del patrimonio artistico nazionale, con la possibilità di scoprire siti e luoghi spesso chiusi al pubblico. n ministero per i Beni e le Attività culturali ha organizzato, insieme a Regioni, Province e Comuni, il calendario degli appuntamenti. «Mi auguro che queste giornate ha detto il capo del dicastero Giuliano Urbani contribuiscano a favorire il dialogo culturale e a promuovere la cooperazione internazionale. In modo da creare nei cittadini europei una percezione di appartenenza a comuni radici culturali». Il tema scelto per il weekend dell'arte s'intitola «Frequentando il passato: luoghi, cose, segni» e caratterizzerà la domenica in tutto il nostro territorio. A Milano si potrà visitare, previa prenotazione, la casa di Alessandro Manzoni e il museo Bagatti Valsecchi, mentre a Napoli l'Archivio di Stato terrà attivi tutti i servizi al pubblico, offrendo itinerari tematici alla mostra sulle relazioni tra la città e il Continente. Appassionati e bambini possono godersi una visita ai laboratori e ai depositi del Museo di storia naturale di Verona e, a Roma, tra le decine di possibilità, si potrà curiosare, senza pagare il biglietto, tra i monili e le armature preziose dei longobardi in mostra al Museo nazionale dell'Alto Medioevo. Per altre informazioni si può consultare il sito del ministero all'indirizzo elettronico www.beniculturali.it.