Ieri c'è stato un summit tra "addetti ai lavori" per concordare il piano di intervento delle varie opere Una serie di importanti interventi per i quali sono stati stanziati oltre seicentomila euro MoglianoSta per essere aggiunto un altro tassello al grande progetto di restauro conservativo della millenaria Abbazia Benedettina della parrocchia di Santa Maria Assunta di Mogliano. Il complesso monastico (fondato nel 997 dal vescovo di Treviso Rozone) ha ritrovato il suo antico splendore grazie agli interventi di recupero attuati nel corso degli ultimi 15 anni. Assegnando un contributo di 490 mila euro, anche il Ministero per i Beni Culturali si è dimostrato sensibile all'attuazione degli interventi di restauro delle varie opere di interesse artistico, storico e monumentale del complesso abbaziale e dell'annesso Duomo di Santa Maria Assunta. Il Centro Studi Abbazia ha già predisposto il progetto del pacchetto di interventi: 1) rifacimento della parte centrale del tetto dell'Abbazia; 2) restauro degli affreschi della parete ovest; 3) recupero delle adiacenze della sacrestia del Duomo per ricavare un sala visitatori; 4) scavi in sacrestia per per riportare alla luce un nuovo ciclo di secolari affreschi rinvenuti sotto il pavimento, 5) eliminazione della vecchia caldaia sul lato nord della sacrestia e restauro delle casseforti del 1450; nuovo impianto di riscaldamento del Duomo; avvio scavi per ricerche archeologiche, che dovrebbero rivelare i "tesori" ancora nascosti dell'Abbazia come i camminamenti sotterranei e la tomba del vescovo Rozone. Per realizzare tutti questi interventi la parrocchia di Santa Maria Assunta ha stanziato 120 mila euro, che si aggiungono ai 490 mila assegnati dal Ministero per i Beni Culturali grazie all'interessamento dell'ex sindaco di Mogliano e attuale consigliere regionale Diego Bottacin.Ieri in Abbazia c'è stato un summit per concordare il piano di intervento delle varie opere di restauro. L'incontro è stato voluto dal segretario del Centro Studi Abbazia, cav.Giorgio Liana, e da mons.Vittorio Simeoni parroco del Duomo di Santa Maria Assunta. "E' opportuno verificare nei dettagli il piano degli interventi-ha spiegato Giorgio Liana-per evitare che possano sorgere problemi durante l'esecuzione di lavori". Il progetto predisposto dall'ing.Antonio Martini e dai suoi collaboratori è stato attentamente valutato dalle personalità convenute: arch.Luisa Mialich (soprintendente per i Beni Architettonici del Veneto), arch.Anna Maria Larese (Beni Archeologici), arch.Monica Pregnolato (Beni Artistici), ing.Eva Gatto che si occuperà della realizzazione pratica delle opere di restauro. I primi interventi di recupero della millenaria Abbazia sono stati eseguiti dal prof.Bepi Gatto scomparso nel dicembre scorso. Adesso tocca ai figli del prof.Gatto portare a termine il recupero del secolare complesso monastico, fiore all'occhiello del patrimonio storico ed artistico della città di Mogliano.Nello Duprè