(ASCA) - Lamezia Terme (Cz), 6 lug - La Giunta comunale di Lamezia Terme - si legge in una nota - tenendo fede al programma di governo, che pone tra le scelte strategiche la valorizzazione del patrimonio archeologico, nella seduta del 27 giugno, ha assunto un provvedimento, relativo all'istituzione della sede della Soprintendenza archeologica di Lamezia Terme. Questo risultato dimostra quanto sia stata importante, un anno, fa la sottoscrizione del protocollo d'intesa con l'Ufficio regionale per i beni culturali, la Soprintendenza archeologica e la Soprintendenza al patrimonio architettonico, che aveva appunto come principale finalita' quella di attivare una collaborazione tecnica, giuridica e amministrativa per tutti gli interventi in atto e in programmazione nel campo dei beni culturali. "L'istituzione della sede lametina della Soprintendenza archeologica - dice il comunicato - e' stata fortemente voluta e sollecitata dal sindaco Gianni Speranza e dall'assessore ai Beni culturali,. Giovanna De Sensi Sestito, ma ha trovato piena disponibilita' e condivisione nel Soprintendente ad interim, prof. Pier Giovanni Guzzo, che conosce bene le grandi potenzialita' del territorio, e che ne ha confermato la responsabilita' al Dott. Roberto Spadea, che lo indaga da trent'anni. L'istituzione della sede a Lamezia assume, dunque, il valore di riconoscimento implicito dell'importanza del Lametino nei programmi presenti e futuri della Soprintendenza archeologica. Risponde all'esigenza immediata di favorire il recupero sistematico e programmato delle importanti emergenze archeologiche sparse nell'area urbana.