L'associazione civica, molto attiva sul territorio, traccia un bilancio delle iniziative svolte ANAGNI L'associazione «Anagni viva», da tempo impegnata per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e ambientale, traccia un bilancio delle attività culturali finora svolte. «Nella seconda metà del mese di giugno scrive il portavoce Mauro D'Ambrosio due iniziative dell'associazione e del circolo "Hernica Saxa" hanno avuto una particolare rilevanza culturale. Un numeroso gruppo di soci e di persone interessate ha partecipato a una visita guidata a Villamagna, dove sono in corso importanti indagini archeologiche nell'area romana e in quella medievale». Guidati dalla prof. Elisabeth Fentress e da un gruppo di giovani archeologi italiani e stranieri, tra i quali la dott.ssa. Federica Romiti e il dott. Marco Maiuro, è stato possibile seguire l'attuale lavoro di scavo, dopo avere ascoltato una breve e chiara ricognizione storica del luogo. L'importanza di Villamagna è nota da tempo agli studiosi, ma gli scavi recenti, frutto di una collaborazione internazionale, stanno portando alla luce un patrimonio di straordinario interesse: «Non comprendere o sottovalutare da parte delle istituzioni, anzitutto locali, tale importanza sarebbe un errore imperdonabile e una perdita gravissima in termini storico culturali», affermano quelli di «Anagni viva». Purtroppo questo rischio è tutt'altro che remoto anche se per ora il proseguimento dei lavori è assicurato dal finanziamento dell'Università della Pennsylvania e dal suo museo e coinvolge a vari livelli la British School at Rome, la Compagnia inglese LP Archaeology, la Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio e il comune di Anagni. Quest'ultimo, dopo l'organizzazione di un convegno, nella scorsa primavera, dedicato al complesso di Villamagna non ha mandato segnali rassicuranti se si tiene conto del disimpegno mostrato nei confronti delle necessità di alloggio del gruppo di archeologi stranieri, impegnati nei lavori, i quali, a fatica, sono riusciti a trovare una sistemazione a Sgurgola. «Dal convitto Regina Margherita al Principe di Piemonte e altri ancora, non mancavano certamente le possibilità», si legge ancora nel comunicato, che conclude: «È confortante, però, aver incontrato sul luogo degli scavi un numeroso gruppo di studenti del liceo Dante Alighieri che, volontariamente e con entusiasmo, hanno raccolto le sollecitazioni del prof Gioacchino Giammaria a collaborare con gli archeologi e anche ora, in tempo di vacanze, hanno chiesto di poter continuare». I.Q.
Anagni viva: le ricchezze archeologiche vanno difese
L'associazione Anagni viva ha tracciato un bilancio delle attività culturali svolte. Due iniziative dell'associazione e del circolo "Hernica Saxa" hanno avuto particolare rilevanza culturale. Una visita guidata a Villamagna, dove sono in corso importanti indagini archeologiche, ha coinvolto un gruppo di soci e persone interessate. La visita è stata guidata dalla prof. Elisabeth Fentress e da giovani archeologi italiani e stranieri. Gli scavi stanno portando alla luce un patrimonio di straordinario interesse. L'importanza di Villamagna è nota agli studiosi, ma il proseguimento dei lavori è assicurato dal finanziamento dell'Università della Pennsylvania e da altre istituzioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo